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ATTO PRIMO

Il paesaggio: L'Hochstoff

Largo piazzale ingombro da tavole. A sinistra la casa dello Stromminger; a destra l'apestre paesaggio sparso di case e di pini. Nel fondo le altre case dell'Hochstoff in mezzo alle quali serpeggiando passa la strada; poi, più alto, un ponte che unisce due rupi gigantesche dominanti l'abisso profondo dove scorre l'Ache. A capo del ponte un grande Crocifisso dinanzi al quale pende una lampada. Un sentiero tortuoso, per curve ora dolci, ora aspre, tracciato fra i massi che lo frastagliano, sale alto, ora scomparendo, ora apparendo improvvisamente, e si smarrisce fra le ardite ineguaglianze del paesaggio. Nell'ultimo fondo le altissime vette del Murzoll e del Similaun coperte di neve. È il vespro.

Lo Stromminger festeggia il suo settantesimo anno; beve in mezzo ad alpigiani, cacciatori, pastori e contadini suoi ospiti. Tavole imbandite, sparse pel piazzale. Nel fondo un bersaglio; Vincenzo Gellner lo abbatte in onore dello Stromminger con un ardito colpo di carabina. Nel fondo del piazzale danzano allegramente fanciulle e cacciatori. Gruppi di contandine stanno loro intorno. Lo Stromminger all'alzarsi della tela, è seduto; egli è allegro e un po' alticcio. Si alza il sipario.

DONNE
nel fondo della scena
Tra la la! tra la la!

Gellner colpisce il bersaglio.

UOMINI
Bravo Gellner! Bravo davver!

STROMMINGER
all'ardito colpe di Vincenzo Gellner si leva dalla poltrona e corre a lui abbracciandolo
Bravo Gellner! Bel colpo inver!
ironico
Mi dicono che a Sölden v'abbia un tale
Che si vanta il più destro cacciator . . .

DONNE
Tra la la!

STROMMINGER
indica sorridendo il bersaglio atterrato da Gellner
E sdegna altero i facili bersagli!

GELLNER
cupo
Sì … l'Hagenbach!

STROMMINGER
ridendo più fortamente
È ver! L'Hagenbach!
Io ne conobbi il padre … un orgoglioso …
vedendo Gellner avvuisarsi in volto, tronca il suo discorso
Ma al diavol l'Hagenbach e quei di Sölden!
trascina Gellner a bere e beve primo
A te, mio Gellner!

UOMINI
bevendo
A te, a te, o Gellner!

DONNE
nel fondo della scena
Tra la, tra la.

Continua la danza nel fondo. Walter entra della destra.

STROMMINGER
vedendolo
Che cerchi, piccol Walter?

WALTER
avanzandosi
La tua Wally …

STROMMINGER
crollando le spalle
La mia Wally?
Ah, ah, ah!
E che può die ov'ella si nasconda?
Se nella valle … oppur per alti greppi …
Sovra il ramo d'un pino in una tana?
Che brami tu di lei?

WALTER
Cantiamo insieme.

STROMMINGER
È un bel mestiere per seccar la gente!

Alcuni ridono.

WALTER
piccato
Eppur, se udiste, una canzon conosco …
Una canzon si bella …

CORO
a Walter pressandolo da vicino
Walter, cantala!

WALTER
continuando
… Dell'Edelweis è la canzon!
Un jodler mesto, soave, come un bacio

CORO
Canta! Canta!

STROMMINGER
Pettegole, tacete!
a Walter con fare seccato
Udiam, codesta maraviglia!

Tutti circondano Walter; chi siede, chi si appoggia alle tavole; alcuni a gruppi; altri in disparte soli; Stromminger seduto nella sua poltrona; Gellner a cavalcioni di una panca. Walter leva la cetra e canta.

WALTER
Un dì, verso il Murzoll, una fanciulla,
Per un erto sentier, movea il piè leggiero;
Lenta ascendendo la montagna brulla!
Giù susurava il vento;
Parea lontano pianto
Tornava allegro canto
E finiva in lamento!
Coi raggi intanto l'avvolgeva il sole
Ed ella ognor salia la solitaria via.
Stavano intorno a lei le nubi sole!
Ah! Ah! Ah!
Quando fu giunta sovra l'alto monte
Presso la neve bianca …
La, la, la! la pellegrina stanca …
La, la, la!

GELLNER
fra sè
(Nuova questa canzon, non torna a me!
Altra volta il mio cor per lei battè!)

WALTER
Sciolse le treccie e chinò il bianco fronte.
E disse: "O neve, o figlia candida di Dio,
Risplender t'ho veduta
Giù da la valle muta,
Nè l'aspro m'atterì lungo pendio!
E a te ne son venuta;
Esser pari a te, bella desio!"
Ed ecco intorno a lei livide e strane
Figlie apparir, larve sovrumane!
Candide goccie la baciar o in fronte …
E la valanga scosse il vecchio monte!
La, la, la, la!
No, non piangete sulla triste sorte
Della sua morte …
Là, della neve ascosa nel candor,
Vive mutata la fanciulla in fior!
Ah, ah, ah! Mutata in fior!

STROMMINGER
Non c'è che dir! … È veramente bella!

CORO
Bella davver!

WALTER
a Stromminger, ridendo
Ebben … È di Wally!

STROMMINGER
sorpreso
Di mia figlia, un canto così mesto?!

WALTER
sorridendo trionfante
Eppure è suo!

GELLNER
fra sè
Non m'ingannai! …
Dal fondo oltre il piccolo ponte, echeggiano suoni di corni da caccia e si leva lontano un canto di cacciatore.
Era il suo canto! … Ohimè, freddo è il tuo cor
Come la neve o Wally!

CORO
allegre
S'odi un corno echeggiar.
Son cacciator che tornan!

STROMMINGER
colla voce rauca dell'avvinazzato, sempre seduto
Ben venga!

CORO
Di Sölden sono di certo!

CACCIATORI
intornamente, avvicinandosi alla strada dell'Hochstoff
Sù, cacciator ritorna, sù cacciator!
Cade il sol all'orizzonte.
Echeggi il corno!
Ta ta ta ta!

WALTER E SOPRANI
Allegro è il loro canto!

I cacciatori appaiono a cape del ponte.

TENORI
Eccoli là!

BASSI
Vengono qua!

WALTER E SOPRANI
Già il ponte varcano!

I cacciatori varcano il ponte, e si avvicinano all'Hochstoff.

CORO
È l'Hagenbach!

STROMMINGER
si lascia sfuggire un gesto di disprezzo, ma volto il capo e vedendo i cacciatori venirsene all'Hochstoff, brontola con voce chioccia
Colmi i bicchier!

CORO
Eccoli! Giungon!

CACCIATORI
Ritorna, cacciatore, cacciator! ritorna!
Il camoscio abbandona già la vallata, il corno
suona! Ta ta ta ta!
Il tramonto colora l'alpe rosea d'intorno.

GLI ALTRI
salutando
Salutate cacciatori,
Evviva, evviva, evviva!
Evviva, viva cacciator!

Alla testa dei cacciatori procede un giovane ardito. Come un trofeo costui porta, avvoltolata intorno alla canna della carabina, una pelle di orso ancora gocciante sangue. È Giuseppe Hagenbach di Sölden.

STROMMINGER
levandosi con sforzo e andando loro incontro
Salutate cacciatori!

HAGENBACH E CACCIATORI
A voi salute!

STROMMINGER
E fu buona la caccia?

CACCIATORI
mostrando allo Stromminger la pelle sanguinolente dell'orso
Buona assai … Guardate qua!

STROMMINGER
Chi fece il bel colpo?

CACCIATORI
Chi, voi chiedete?
L'Hagenbach soltanto può tai colpi menar!

HAGENBACH
Un solo! Al cuor!

Stromminger guarda muto e immusonito il segno del colpo, mentre intorno a lui un mormorio di ammirazione erompe da tutti.

CORO
Degli uccisori d'orsi il premio meriti!

WALTER, CACCIATORI E CORO
Evviva l'Hagenbach!

HAGENBACH
sorride sprezzante, canticchiando un brano di vecchia canzone
Non è loro, no, che tenta
Ai perigli il cacciator …
È la gloria che cimenta
Gli ardimenti alti del cor!

CORO
Evviva l'Hagenbach!

HAGENBACH
siede a cavalcioni di una tavola volgendo in parte le spalle senza accorgersene allo Stromminger; e narra:
Su per l'erto sentier
Lentamente salia …
E me tentava nella lunga via
Della caccia il pensier!
Quand'ecco un urlo fender
L'aer nevoso e, ritto, a me dinante
Ecco apparir codesto orso gigante!

WALTER E CORO
interrompendolo
E allor? Spavento! Sul sentier? E allora?

HAGENBACH
M'arresto! Guato!
L'abisso a manca ed a destra un fossato!
Dunque forza è lottar per la vita
Chè già l'orso s'avanza!
E me rafforza e incita
La suprema speranza!
Lascio il fucile, col coltello
M'avvinghio all'irto vello!
descrive col gesto e colle parole
Così! In un laccio
D'un lungo abbraccio!
Colle zanne m'afferra
Ed avido le affonda
E già il sangue m'inonda …
E già quasi m'atterra …

WALTER E CORO
O supremo momento!
E allor? E allor?

STROMMINGER
interrompendo e provocante
Ma si direbbe
Che gli orsi fur creati sol per voi!

HAGENBACH
volgendosi
Che dir volete?

STROMMINGER
Che v'è un uom che s'ebbe
Molte di queste glorie, e men iattanza!

HAGENBACH
calmo
E chi è costui?

STROMMINGER
picchiando colla mano sul suo petto
Stromminger!

HAGENBACH
sorride, sorriso che finisce coll'esasperare completamente lo Stromminger che urla
Ah! ah! ah! ah!

CACCIATORI
ridendo
Ah! ah! ah! ah!

STROMMINGER
Sebben vecchio alla lotta ed alla caccia
Polsi e braccia
Ho forti ancor.
A voi dica la mia faccia
L'ardimento che ho nel cor!

HAGENBACH
Ah! ah! ah! ah!

STROMMINGER
volgendosi all'Hagenbach e picchiandogli colla mano sulla spalla
Ho un consiglio a darti …

HAGENBACH
E qual?

STROMMINGER
Non ridere! Potrei farti arrossir!
Se avesser labbra le spalle di tuo padre
Potrian dirti di Stromminger qual cosa …

HAGENBACH
impallidendo
Ah! Voi mentite!

STROMMINGER
fuori di sè gli si avventa contro urlando
Dio mi danni! Nessun ha osato mai dirmi così!

HAGENBACH
afferra lo Stromminger e lo caccia violentamente sotto di sè a terra urlando alla sua volta
Sarò pel primo!

SOPRANI
grido
Ah!

CACCIATORI
quelli dell'Hochstoff con Gellner accorrono in difesa dello Stromminger: i cacciatori di Sölden si frappangono in soccorso dell'Hagenbach gridando minacciosi
Guai a chi lo tocca!

SOPRANI
Ciel! Che avverrà?

Ad un tratto una strana creatura irrompe violentamente in mezzo a quella folla, urtando gli uni, ricacciando gli altri. È una bizzarra fanciulla, bizzarramente vestita; ha i lunghi capelli disordamente e sciolti e intrecciati di edelweiss; le braccia forti, completamente ignude; gli occhi larghi e profondi pieni di fuoco: è la Wally! Vedere suo padre a terra presso all'Hagenbach, afferrare costui alle spalle e cacciarlo con forza lontano così da farlo barcollare, è un solpo solo.

WALLY
Chi osò levar sul padre la mano?

HAGENBACH
furioso si volge; ma vedutosi di fronte una fanciulla, resto sorpreso dapprima, poi quasi vergognoso balbetta:
Primo ei m'offese!

La Wally ha riconosciuto l'Hagenbach! Una profonda sensazione di dolcezza passa nei suoi sguardi; impallidisce e rimane immobile, muta, sorpresa, gli occhi suoi fissi nel volto di lui.

STROMMINGER
che si è intanto rialzato, furioso dice all'Hagenbach:
Vanne, accatta brighe!
ai cacciatori di Sölden
Non c'è più vin per voi!

HAGENBACH
guardando bieco la Wally
Strana creatura!

CACCIATORI
cercando di condurre via l'Hagenbach
Vientene via …

STROMMINGER
all'Hagenbach
Tu? … Non temer!
T'aspetta ben più d'un orso!

HAGENBACH
Ah! maledetto
Vecchio che m'hai costretto
A un'atto così vile!
allontanandosi

WALLY
con un gesta ferma l'Hagenbach che si volge sorpreso. La voce della Wally non è più minacciosa, ma trema così che si direbbe un singhiozzo.
Non dir così! Sei giovin …
La balda giovinezza
Più a perdonar che all'odio
E al maledir è avvezza …

STROMMINGER
adirato
Che nenia è questa?
Taci Wally!
La spinge verso casa.

CACCIATORI
Andiam!
Trascinano via l'Hagenbach.

UOMINI
È fuor di sè lo Stromminger!

CACCIATORI
Andiam!

DONNE
Torniamo a casa nostra!

E uomini e donne se ne vanno, chi da una parte, chi dall'altra. La Wally immobile sulla porta di casa ha veduto allontanarsi l'Hagenbach seguendolo cogli occhi - scomparso, è rapidamente entrata in casa - Gellner solo è rimasto presso allo Stromminger.

STROMMINGER
come se rispondesse ad uno sguardo di Gellner
L'Hagenbach? … L'abborro!

GELLNER
strisciandogli vicino
Che val l'odio del padre … allor che i figli …

STROMMINGER
Che vuoi tu dir?

GELLNER
Ma non vedeste?

STROMMINGER
Non comprendo!

GELLNER
Che vostra figlia è innamorata pazza dell'Hagenbach!

STROMMINGER
scosso, livido
Tu scherzi?

GELLNER
I detti suoi e il soffocata pianto, l'atterstan!

STROMMINGER
È ver! Che così fossi or mi ricordo!

GELLNER
con impeto
Il sol pensier che vostra figlia
Esser possa sposa a lui
M'è tal martirio che maggior non v'ha.

STROMMINGER
sghignazzando ironicamente
Ah! ah! ah! ah! Mi fai ridere.
Mia figlia? Sposa a lui?
Prima ch'ei l'abbia!
ad un tratto interrompendosi, colpito da nuova e subita idea, si avvicina a Gellner, lo fissa in viso e gli dice:
Vedo! Comprendo! … Tu l'ami!
prima che Gellner abbia potuto dire una parola, il vecchio Stromminger grida verso la sua casa, chiamando:
Wally! Wally! …
La Wally appare sulla porte.
Vincenzo Geller t'ama! … Sei sua sposa!
E dentro il mese si faran le nozze.
Lentamente si allontana lasciandoli soli.

WALLY
calma a Gellner
Sei tu che domandata hai la mia man?

GELLNER
cogli occhi a terra
Ei mi lesse nel core il mio desio …

WALLY
avvicinandoglisi
Gellner ti prego …

GELLNER
immobile
Parla! …

WALLY
Tu sei buono e un amico ti credo …

GELLNER
Ebben? …

WALLY
Rinunzia a me! …

GELLNER
Perchè?

WALLY
Perchè non t'amo!

GELLNER
T'amo ben io! … E sei dentro al mio core
Così che tutto tuo è il mio pensiero!
quasi piangendo
Mi avvolge come un'onda,
Un'onda affannosa, Wally, l'amor!
Tutto fremo d'intorno un'ebbrezza profonda!
A questa voce ardente che ci chiama,
O Wally, o Wally, rispondi ed ama!
E una lunga carezza
E un'ebrezza infinita
D'eterna giovinezza
Sarà la nostra vita!
Wally!

WALLY
lo guarda negli occhi, fredda, altera, spiccano le parole
Non t'amo, nè t'amerò giammai, comprendi?

GELLNER
stendendo le braccia a lei e con voce piena di singhiozzi
Vedi, Wally … m'ascolta … ancor ti prego …

WALLY
No, non pregar! Non t'odo più!

GELLNER
Ti voglio! Devi esser mia!

WALLY
Non lo sperar!
Son libera come la luce e il vento.
Le tue minaccie, o Gellner, non mi fanno spavento!
Come le rupi d'Oetz è fermo il mio voler!

STROMMINGER
rientra dal fondo e si avanza tranquillamente
Ebben, o mie colombe?

WALLY
Udite, padre! Non l'amo e non lo voglio!

STROMMINGER
Tu non lo vuoi?

WALLY
Non voglio!

STROMMINGER
O Wally bada!

WALLY
Sgozzarmi sull'altar, più facil vi sarebbe!
Ei non m'avrà giammai!
con fierezza
Immutabile son io!

STROMMINGER
minacciandola
Wally!

WALLY
Giammai!

Passa fra questi tre personaggi un momento di silenzio, lungo, profondo. Il vecchio Stromminger questa volta sa frenarsi. Rivolto alla figlia, le dice:

STROMMINGER
Vedi? Già cade il dì!
Pria che rintocchi l'Ave Maria
Ti accingi ad obbedir!
Oppur … tu ne andrai!
La casa mia si chiudera per te …
a Gellner
Gellner, vien via!

Entrano in casa.

WALLY
rimane un po' pensierosa, poi si scuote, si guarda intorno
では、遠くへ行きます
教会の鐘の音が響くところへ ...
あの白い雪のどこかへ
あの黄金の雲のどこかへ
希望が、希望が
後悔となり、後悔となり、悲しみとなるところへ
お母さんの楽しい家から
ワリーは出ていきます
あなたから遠いので、あなたのもとには、もう戻りません
もう会うこともないでしょう
もう二度と ...
1人遠くへ行きます
教会の鐘の音が響くところへ
白い雪のどこかへ
1人遠くへ行きます ...
黄金の雲のどこかへ
Ma fermo è il piè!
N'andiam che lunga è la via, n'andiam.

Dal fondo scendono, avviandosi alla chiesula dell'Hochstoff, pastori e contadini, vecchi e vecchie. Con loro è Walter. Nell'attraversare il piazzale costoro si imbattono nella Wally.

CONTADINI E CONTADINE
vedendo la Wally, sola, tutti si fermano sorpresi
Ad ora così tarda e così sola,
Wally, dove ten vai?

WALLY
Mio padre m'ha cacciata!

WALTER, CONTADINI E CONTADINE
maggioramente sorpresi
T'ha cacciata?

WALLY
Vuol che sposi Gellner …

WALTER, CONTADINI E CONTADINE
Gellner?
Ed or dove n'andrai?
Dove tu vai?

WALLY
fieramente, colla fronte alta, e colla mano ferma, additando
Lassù! Sull'erte vette ne andrò lontana,
Come l'eco della pia campana …

CONTADINI E CONTADINE
Resta con noi stannotte …
Partirai col sole domattina …

WALLY
No, vo' partir col sole che tramonta …

WALTER
Sola non partirai!
No! Tuo compagno sarò! …

WALLY
abbracciando Walter
Sì!

WALTER
Farem la strada insieme! …

WALLY
Sì!

WALTER
Insiem farem la via!
E canteremo insieme!
Addio!

Le campane suonano ancora l'Ave Maria! È la notte! La Wally e Walter s'allontanano pel sentiero. Pel piazzale pastori e contadini si inginocchiano a pregare! La Wally e Walter scompaiono dietro le case dell'Hochstoff. Si sentono le loro voci intuonare la canzone dell'Edelweiss, perdersi a poco a poco pel silenzio della notte. Sul pointe, la lampada del Cristo è accesa e gitta una tremula luce rossastra intorno a sè.

CORO
Ave Maria gratia plena,
Gratia plena Dominus tecum.

I contadini si aggruppano nel fondo della scena, salutando Wally e Walter che si allontanano a poco a poco.

WALLY E WALTER
dall'alto del sentiero
Un dì, verso il Murzoll,
Una fanciulla per un erto sentier,
Movea il piè leggier …
ATTO PRIMO

Il paesaggio: L'Hochstoff

Largo piazzale ingombro da tavole. A sinistra la casa dello Stromminger; a destra l'apestre paesaggio sparso di case e di pini. Nel fondo le altre case dell'Hochstoff in mezzo alle quali serpeggiando passa la strada; poi, più alto, un ponte che unisce due rupi gigantesche dominanti l'abisso profondo dove scorre l'Ache. A capo del ponte un grande Crocifisso dinanzi al quale pende una lampada. Un sentiero tortuoso, per curve ora dolci, ora aspre, tracciato fra i massi che lo frastagliano, sale alto, ora scomparendo, ora apparendo improvvisamente, e si smarrisce fra le ardite ineguaglianze del paesaggio. Nell'ultimo fondo le altissime vette del Murzoll e del Similaun coperte di neve. È il vespro.

Lo Stromminger festeggia il suo settantesimo anno; beve in mezzo ad alpigiani, cacciatori, pastori e contadini suoi ospiti. Tavole imbandite, sparse pel piazzale. Nel fondo un bersaglio; Vincenzo Gellner lo abbatte in onore dello Stromminger con un ardito colpo di carabina. Nel fondo del piazzale danzano allegramente fanciulle e cacciatori. Gruppi di contandine stanno loro intorno. Lo Stromminger all'alzarsi della tela, è seduto; egli è allegro e un po' alticcio. Si alza il sipario.

DONNE
nel fondo della scena
Tra la la! tra la la!

Gellner colpisce il bersaglio.

UOMINI
Bravo Gellner! Bravo davver!

STROMMINGER
all'ardito colpe di Vincenzo Gellner si leva dalla poltrona e corre a lui abbracciandolo
Bravo Gellner! Bel colpo inver!
ironico
Mi dicono che a Sölden v'abbia un tale
Che si vanta il più destro cacciator . . .

DONNE
Tra la la!

STROMMINGER
indica sorridendo il bersaglio atterrato da Gellner
E sdegna altero i facili bersagli!

GELLNER
cupo
Sì … l'Hagenbach!

STROMMINGER
ridendo più fortamente
È ver! L'Hagenbach!
Io ne conobbi il padre … un orgoglioso …
vedendo Gellner avvuisarsi in volto, tronca il suo discorso
Ma al diavol l'Hagenbach e quei di Sölden!
trascina Gellner a bere e beve primo
A te, mio Gellner!

UOMINI
bevendo
A te, a te, o Gellner!

DONNE
nel fondo della scena
Tra la, tra la.

Continua la danza nel fondo. Walter entra della destra.

STROMMINGER
vedendolo
Che cerchi, piccol Walter?

WALTER
avanzandosi
La tua Wally …

STROMMINGER
crollando le spalle
La mia Wally?
Ah, ah, ah!
E che può die ov'ella si nasconda?
Se nella valle … oppur per alti greppi …
Sovra il ramo d'un pino in una tana?
Che brami tu di lei?

WALTER
Cantiamo insieme.

STROMMINGER
È un bel mestiere per seccar la gente!

Alcuni ridono.

WALTER
piccato
Eppur, se udiste, una canzon conosco …
Una canzon si bella …

CORO
a Walter pressandolo da vicino
Walter, cantala!

WALTER
continuando
… Dell'Edelweis è la canzon!
Un jodler mesto, soave, come un bacio

CORO
Canta! Canta!

STROMMINGER
Pettegole, tacete!
a Walter con fare seccato
Udiam, codesta maraviglia!

Tutti circondano Walter; chi siede, chi si appoggia alle tavole; alcuni a gruppi; altri in disparte soli; Stromminger seduto nella sua poltrona; Gellner a cavalcioni di una panca. Walter leva la cetra e canta.

WALTER
Un dì, verso il Murzoll, una fanciulla,
Per un erto sentier, movea il piè leggiero;
Lenta ascendendo la montagna brulla!
Giù susurava il vento;
Parea lontano pianto
Tornava allegro canto
E finiva in lamento!
Coi raggi intanto l'avvolgeva il sole
Ed ella ognor salia la solitaria via.
Stavano intorno a lei le nubi sole!
Ah! Ah! Ah!
Quando fu giunta sovra l'alto monte
Presso la neve bianca …
La, la, la! la pellegrina stanca …
La, la, la!

GELLNER
fra sè
(Nuova questa canzon, non torna a me!
Altra volta il mio cor per lei battè!)

WALTER
Sciolse le treccie e chinò il bianco fronte.
E disse: "O neve, o figlia candida di Dio,
Risplender t'ho veduta
Giù da la valle muta,
Nè l'aspro m'atterì lungo pendio!
E a te ne son venuta;
Esser pari a te, bella desio!"
Ed ecco intorno a lei livide e strane
Figlie apparir, larve sovrumane!
Candide goccie la baciar o in fronte …
E la valanga scosse il vecchio monte!
La, la, la, la!
No, non piangete sulla triste sorte
Della sua morte …
Là, della neve ascosa nel candor,
Vive mutata la fanciulla in fior!
Ah, ah, ah! Mutata in fior!

STROMMINGER
Non c'è che dir! … È veramente bella!

CORO
Bella davver!

WALTER
a Stromminger, ridendo
Ebben … È di Wally!

STROMMINGER
sorpreso
Di mia figlia, un canto così mesto?!

WALTER
sorridendo trionfante
Eppure è suo!

GELLNER
fra sè
Non m'ingannai! …
Dal fondo oltre il piccolo ponte, echeggiano suoni di corni da caccia e si leva lontano un canto di cacciatore.
Era il suo canto! … Ohimè, freddo è il tuo cor
Come la neve o Wally!

CORO
allegre
S'odi un corno echeggiar.
Son cacciator che tornan!

STROMMINGER
colla voce rauca dell'avvinazzato, sempre seduto
Ben venga!

CORO
Di Sölden sono di certo!

CACCIATORI
intornamente, avvicinandosi alla strada dell'Hochstoff
Sù, cacciator ritorna, sù cacciator!
Cade il sol all'orizzonte.
Echeggi il corno!
Ta ta ta ta!

WALTER E SOPRANI
Allegro è il loro canto!

I cacciatori appaiono a cape del ponte.

TENORI
Eccoli là!

BASSI
Vengono qua!

WALTER E SOPRANI
Già il ponte varcano!

I cacciatori varcano il ponte, e si avvicinano all'Hochstoff.

CORO
È l'Hagenbach!

STROMMINGER
si lascia sfuggire un gesto di disprezzo, ma volto il capo e vedendo i cacciatori venirsene all'Hochstoff, brontola con voce chioccia
Colmi i bicchier!

CORO
Eccoli! Giungon!

CACCIATORI
Ritorna, cacciatore, cacciator! ritorna!
Il camoscio abbandona già la vallata, il corno
suona! Ta ta ta ta!
Il tramonto colora l'alpe rosea d'intorno.

GLI ALTRI
salutando
Salutate cacciatori,
Evviva, evviva, evviva!
Evviva, viva cacciator!

Alla testa dei cacciatori procede un giovane ardito. Come un trofeo costui porta, avvoltolata intorno alla canna della carabina, una pelle di orso ancora gocciante sangue. È Giuseppe Hagenbach di Sölden.

STROMMINGER
levandosi con sforzo e andando loro incontro
Salutate cacciatori!

HAGENBACH E CACCIATORI
A voi salute!

STROMMINGER
E fu buona la caccia?

CACCIATORI
mostrando allo Stromminger la pelle sanguinolente dell'orso
Buona assai … Guardate qua!

STROMMINGER
Chi fece il bel colpo?

CACCIATORI
Chi, voi chiedete?
L'Hagenbach soltanto può tai colpi menar!

HAGENBACH
Un solo! Al cuor!

Stromminger guarda muto e immusonito il segno del colpo, mentre intorno a lui un mormorio di ammirazione erompe da tutti.

CORO
Degli uccisori d'orsi il premio meriti!

WALTER, CACCIATORI E CORO
Evviva l'Hagenbach!

HAGENBACH
sorride sprezzante, canticchiando un brano di vecchia canzone
Non è loro, no, che tenta
Ai perigli il cacciator …
È la gloria che cimenta
Gli ardimenti alti del cor!

CORO
Evviva l'Hagenbach!

HAGENBACH
siede a cavalcioni di una tavola volgendo in parte le spalle senza accorgersene allo Stromminger; e narra:
Su per l'erto sentier
Lentamente salia …
E me tentava nella lunga via
Della caccia il pensier!
Quand'ecco un urlo fender
L'aer nevoso e, ritto, a me dinante
Ecco apparir codesto orso gigante!

WALTER E CORO
interrompendolo
E allor? Spavento! Sul sentier? E allora?

HAGENBACH
M'arresto! Guato!
L'abisso a manca ed a destra un fossato!
Dunque forza è lottar per la vita
Chè già l'orso s'avanza!
E me rafforza e incita
La suprema speranza!
Lascio il fucile, col coltello
M'avvinghio all'irto vello!
descrive col gesto e colle parole
Così! In un laccio
D'un lungo abbraccio!
Colle zanne m'afferra
Ed avido le affonda
E già il sangue m'inonda …
E già quasi m'atterra …

WALTER E CORO
O supremo momento!
E allor? E allor?

STROMMINGER
interrompendo e provocante
Ma si direbbe
Che gli orsi fur creati sol per voi!

HAGENBACH
volgendosi
Che dir volete?

STROMMINGER
Che v'è un uom che s'ebbe
Molte di queste glorie, e men iattanza!

HAGENBACH
calmo
E chi è costui?

STROMMINGER
picchiando colla mano sul suo petto
Stromminger!

HAGENBACH
sorride, sorriso che finisce coll'esasperare completamente lo Stromminger che urla
Ah! ah! ah! ah!

CACCIATORI
ridendo
Ah! ah! ah! ah!

STROMMINGER
Sebben vecchio alla lotta ed alla caccia
Polsi e braccia
Ho forti ancor.
A voi dica la mia faccia
L'ardimento che ho nel cor!

HAGENBACH
Ah! ah! ah! ah!

STROMMINGER
volgendosi all'Hagenbach e picchiandogli colla mano sulla spalla
Ho un consiglio a darti …

HAGENBACH
E qual?

STROMMINGER
Non ridere! Potrei farti arrossir!
Se avesser labbra le spalle di tuo padre
Potrian dirti di Stromminger qual cosa …

HAGENBACH
impallidendo
Ah! Voi mentite!

STROMMINGER
fuori di sè gli si avventa contro urlando
Dio mi danni! Nessun ha osato mai dirmi così!

HAGENBACH
afferra lo Stromminger e lo caccia violentamente sotto di sè a terra urlando alla sua volta
Sarò pel primo!

SOPRANI
grido
Ah!

CACCIATORI
quelli dell'Hochstoff con Gellner accorrono in difesa dello Stromminger: i cacciatori di Sölden si frappangono in soccorso dell'Hagenbach gridando minacciosi
Guai a chi lo tocca!

SOPRANI
Ciel! Che avverrà?

Ad un tratto una strana creatura irrompe violentamente in mezzo a quella folla, urtando gli uni, ricacciando gli altri. È una bizzarra fanciulla, bizzarramente vestita; ha i lunghi capelli disordamente e sciolti e intrecciati di edelweiss; le braccia forti, completamente ignude; gli occhi larghi e profondi pieni di fuoco: è la Wally! Vedere suo padre a terra presso all'Hagenbach, afferrare costui alle spalle e cacciarlo con forza lontano così da farlo barcollare, è un solpo solo.

WALLY
Chi osò levar sul padre la mano?

HAGENBACH
furioso si volge; ma vedutosi di fronte una fanciulla, resto sorpreso dapprima, poi quasi vergognoso balbetta:
Primo ei m'offese!

La Wally ha riconosciuto l'Hagenbach! Una profonda sensazione di dolcezza passa nei suoi sguardi; impallidisce e rimane immobile, muta, sorpresa, gli occhi suoi fissi nel volto di lui.

STROMMINGER
che si è intanto rialzato, furioso dice all'Hagenbach:
Vanne, accatta brighe!
ai cacciatori di Sölden
Non c'è più vin per voi!

HAGENBACH
guardando bieco la Wally
Strana creatura!

CACCIATORI
cercando di condurre via l'Hagenbach
Vientene via …

STROMMINGER
all'Hagenbach
Tu? … Non temer!
T'aspetta ben più d'un orso!

HAGENBACH
Ah! maledetto
Vecchio che m'hai costretto
A un'atto così vile!
allontanandosi

WALLY
con un gesta ferma l'Hagenbach che si volge sorpreso. La voce della Wally non è più minacciosa, ma trema così che si direbbe un singhiozzo.
Non dir così! Sei giovin …
La balda giovinezza
Più a perdonar che all'odio
E al maledir è avvezza …

STROMMINGER
adirato
Che nenia è questa?
Taci Wally!
La spinge verso casa.

CACCIATORI
Andiam!
Trascinano via l'Hagenbach.

UOMINI
È fuor di sè lo Stromminger!

CACCIATORI
Andiam!

DONNE
Torniamo a casa nostra!

E uomini e donne se ne vanno, chi da una parte, chi dall'altra. La Wally immobile sulla porta di casa ha veduto allontanarsi l'Hagenbach seguendolo cogli occhi - scomparso, è rapidamente entrata in casa - Gellner solo è rimasto presso allo Stromminger.

STROMMINGER
come se rispondesse ad uno sguardo di Gellner
L'Hagenbach? … L'abborro!

GELLNER
strisciandogli vicino
Che val l'odio del padre … allor che i figli …

STROMMINGER
Che vuoi tu dir?

GELLNER
Ma non vedeste?

STROMMINGER
Non comprendo!

GELLNER
Che vostra figlia è innamorata pazza dell'Hagenbach!

STROMMINGER
scosso, livido
Tu scherzi?

GELLNER
I detti suoi e il soffocata pianto, l'atterstan!

STROMMINGER
È ver! Che così fossi or mi ricordo!

GELLNER
con impeto
Il sol pensier che vostra figlia
Esser possa sposa a lui
M'è tal martirio che maggior non v'ha.

STROMMINGER
sghignazzando ironicamente
Ah! ah! ah! ah! Mi fai ridere.
Mia figlia? Sposa a lui?
Prima ch'ei l'abbia!
ad un tratto interrompendosi, colpito da nuova e subita idea, si avvicina a Gellner, lo fissa in viso e gli dice:
Vedo! Comprendo! … Tu l'ami!
prima che Gellner abbia potuto dire una parola, il vecchio Stromminger grida verso la sua casa, chiamando:
Wally! Wally! …
La Wally appare sulla porte.
Vincenzo Geller t'ama! … Sei sua sposa!
E dentro il mese si faran le nozze.
Lentamente si allontana lasciandoli soli.

WALLY
calma a Gellner
Sei tu che domandata hai la mia man?

GELLNER
cogli occhi a terra
Ei mi lesse nel core il mio desio …

WALLY
avvicinandoglisi
Gellner ti prego …

GELLNER
immobile
Parla! …

WALLY
Tu sei buono e un amico ti credo …

GELLNER
Ebben? …

WALLY
Rinunzia a me! …

GELLNER
Perchè?

WALLY
Perchè non t'amo!

GELLNER
T'amo ben io! … E sei dentro al mio core
Così che tutto tuo è il mio pensiero!
quasi piangendo
Mi avvolge come un'onda,
Un'onda affannosa, Wally, l'amor!
Tutto fremo d'intorno un'ebbrezza profonda!
A questa voce ardente che ci chiama,
O Wally, o Wally, rispondi ed ama!
E una lunga carezza
E un'ebrezza infinita
D'eterna giovinezza
Sarà la nostra vita!
Wally!

WALLY
lo guarda negli occhi, fredda, altera, spiccano le parole
Non t'amo, nè t'amerò giammai, comprendi?

GELLNER
stendendo le braccia a lei e con voce piena di singhiozzi
Vedi, Wally … m'ascolta … ancor ti prego …

WALLY
No, non pregar! Non t'odo più!

GELLNER
Ti voglio! Devi esser mia!

WALLY
Non lo sperar!
Son libera come la luce e il vento.
Le tue minaccie, o Gellner, non mi fanno spavento!
Come le rupi d'Oetz è fermo il mio voler!

STROMMINGER
rientra dal fondo e si avanza tranquillamente
Ebben, o mie colombe?

WALLY
Udite, padre! Non l'amo e non lo voglio!

STROMMINGER
Tu non lo vuoi?

WALLY
Non voglio!

STROMMINGER
O Wally bada!

WALLY
Sgozzarmi sull'altar, più facil vi sarebbe!
Ei non m'avrà giammai!
con fierezza
Immutabile son io!

STROMMINGER
minacciandola
Wally!

WALLY
Giammai!

Passa fra questi tre personaggi un momento di silenzio, lungo, profondo. Il vecchio Stromminger questa volta sa frenarsi. Rivolto alla figlia, le dice:

STROMMINGER
Vedi? Già cade il dì!
Pria che rintocchi l'Ave Maria
Ti accingi ad obbedir!
Oppur … tu ne andrai!
La casa mia si chiudera per te …
a Gellner
Gellner, vien via!

Entrano in casa.

WALLY
rimane un po' pensierosa, poi si scuote, si guarda intorno
Ebben? Ne andrò lontana,
Come va l'eco della pia campana ...
Là, fra la neve bianca!
Là fra le nubi d'or!
Laddove la speranza, la speranza,
È rimpianto, è rimpianto, è dolor!
O della madre mia casa gioconda,
La Wally ne andrà da te, da te lontana assai,
E forse a te, e forse a te non farà mai più ritorno,
Ne più la rivedrai!
Mai più ... mai più ...
Ne andrò sola e lontana
Come l'eco della pia campana,
Là, tra la neve bianca!
N'andrò, n'andrò sola e lontana ...
E fra le nubi d'or!
Ma fermo è il piè!
N'andiam che lunga è la via, n'andiam.

Dal fondo scendono, avviandosi alla chiesula dell'Hochstoff, pastori e contadini, vecchi e vecchie. Con loro è Walter. Nell'attraversare il piazzale costoro si imbattono nella Wally.

CONTADINI E CONTADINE
vedendo la Wally, sola, tutti si fermano sorpresi
Ad ora così tarda e così sola,
Wally, dove ten vai?

WALLY
Mio padre m'ha cacciata!

WALTER, CONTADINI E CONTADINE
maggioramente sorpresi
T'ha cacciata?

WALLY
Vuol che sposi Gellner …

WALTER, CONTADINI E CONTADINE
Gellner?
Ed or dove n'andrai?
Dove tu vai?

WALLY
fieramente, colla fronte alta, e colla mano ferma, additando
Lassù! Sull'erte vette ne andrò lontana,
Come l'eco della pia campana …

CONTADINI E CONTADINE
Resta con noi stannotte …
Partirai col sole domattina …

WALLY
No, vo' partir col sole che tramonta …

WALTER
Sola non partirai!
No! Tuo compagno sarò! …

WALLY
abbracciando Walter
Sì!

WALTER
Farem la strada insieme! …

WALLY
Sì!

WALTER
Insiem farem la via!
E canteremo insieme!
Addio!

Le campane suonano ancora l'Ave Maria! È la notte! La Wally e Walter s'allontanano pel sentiero. Pel piazzale pastori e contadini si inginocchiano a pregare! La Wally e Walter scompaiono dietro le case dell'Hochstoff. Si sentono le loro voci intuonare la canzone dell'Edelweiss, perdersi a poco a poco pel silenzio della notte. Sul pointe, la lampada del Cristo è accesa e gitta una tremula luce rossastra intorno a sè.

CORO
Ave Maria gratia plena,
Gratia plena Dominus tecum.

I contadini si aggruppano nel fondo della scena, salutando Wally e Walter che si allontanano a poco a poco.

WALLY E WALTER
dall'alto del sentiero
Un dì, verso il Murzoll,
Una fanciulla per un erto sentier,
Movea il piè leggier …



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