オペラ作曲家別索引

オペラ対訳完成

その他対訳完成

対訳一部完成

このサイトについて

アクセス数

  • 今日  -
  • 昨日  -
  • 累計  -

翻訳エンジン


bose_soundlink_color_ii



MAGDA
Che più dirgli?... Che fare?...
Continuare a tacere... o confessare?...
Ma come potrei?...
Con un solo mio gesto far crollare
sogni, felicità, passione, amore!...
No! Non devo parlare!...
(riflessiva)
Nè tacere io posso!...
Continuare l'inganno
per conservarmi a lui?...
O mio povero cuore!...
Quanta angoscia!... Che pena!...

(Magda entra in casa lentamente. Si odono le voci di Lisette e Prunier)

LISETTE
È qui?

PRUNIER
Non so!

LISETTE
La rivedrò?

PRUNIER
Speriam!

(Lisette e Prunier entrano)

PRUNIER
Avanti vile! Vieni! Fa presto!
Il padiglione?... Eccolo: è questo.
Che fai? Che temi? Esagerata!
Non c'è nessuno!

LISETTE
M'hai rovinata!

PRUNIER
Non mi stupisce la ricompensa!
Volli innalzare la mia conquista
improvvisandoti canzonettista.
Ma non appena scoperto, l'astro
morì, si spense!

LISETTE
Dio! Che disastro!
Sempre mi pare di risentire
il sibilare di quella gente!

PRUNIER
Che conta un fischio? Che vale? Niente!
Ora dimentica: qui tutto tace.

LISETTE
Dammi, ti prego, dammi la pace.

PRUNIER
La gloria, o donna volevo darti!

LISETTE
No, no. Ti supplico: non esaltarti.

PRUNIER
Io m'illudevo, in una sera,
di soffocare la cameriera!

LISETTE
Pur di non essere così fischiata
anche la vita l'avrei donata!
(con terrore)
Guarda! non vedi? Laggiù... qualcuno!...

PRUNIER
Ma no, vaneggi! Non c'è nessuno!

LISETTE
Di proseguire più non m'arrischio!
Ahimè! Non senti?

PRUNIER
Che cosa?

LISETTE
Un fischio!

PRUNIER
Decisamente vittima sei
dei nobilissimi consigli miei!

LISETTE
Dimmi, dovremo girare ancora
per ritrovare la mia signora?

PRUNIER
E se ciò fosse?

LISETTE
Non lo potrei!

PRUNIER
Bisogna vincersi!

LISETTE
Prima vorrei frugare ogni
angolo, esser sicura
che qui nessuno può far paura.

PRUNIER
Ti riconduco alla tua mèta!
In questa placida oasi segreta
gli amanti turbano fuori del mondo!
La solitudine, vedi, è completa!
Nizza è lontana, Nizza è là in fondo!

LISETTE
(con terrore)
No! Non m'inganno!... Laggiù c'è un uomo.

PRUNIER
(guardando)
Lo riconosco, è il maggiordomo.

(Il maggiordomo entra)

MAGGIORDOMO
Desidera che avverta la signora?

PRUNIER
Le direte soltanto così:
Un amico e un'amica di Parigi
l'aspettano qui.

(Il maggiordomo entra in casa)

LISETTE
(a Prunier)
Hai fatto male! Io non sono sua amica!

PRUNIER
Che cosa sei?

LISETTE
(vagamente)
Vedrai prima di sera!

PRUNIER
Quali stolte intenzioni
ti passan per la testa?

LISETTE
Alla fine m'hai seccata!
Troppe, troppe osservazioni!
Non mi sono ribellata
ma tramontan le illusioni!
Sono stanca di tutto!

PRUNIER
(ironico)
Quali sono i tuoi sogni?

LISETTE
I miei sogni? Che t'importa!
So ben io quello che sogno!
Ho bisogno di calma!
Di star sola ho bisogno!

PRUNIER
La gratitudine non è il tuo forte!

LISETTE
Non intrometterti nella mia sorte!

PRUNIER
Misera sorte! Povera mèta!

LISETTE
Ah! Io so bene! Grande poeta!

PRUNIER
M'insulti?

LISETTE
Ti sprezzo!

(Magda entra)

MAGDA
Ma come? Voi, che ricordate ancora
la vecchia parigina?...

LISETTE
Mia signora!

PRUNIER
Siam venuti a turbare il vostro nido...
Siete dunque felice?

MAGDA
(un po' triste)
Interamente.

PRUNIER
Se ne parla a Parigi!...
Si ricorda!...
E... devo dirvi tutto?... Non si crede.

MAGDA
Non si crede?... Perchè?...

PRUNIER
Perchè la vostra vita non è questa,
tra piccole rinunzie e nostalgie,
con la visione d'una casa onesta
che chiude l'amor vostro in una tomba!

MAGDA
No, Prunier! Non sapete
quanto male mi fate a dir così!...
Or parliamo di voi... Che fate qui?

PRUNIER
Il teatro di Nizza iersera decretò
che Lisette non ha stoffa
per la gloria, e perciò
io che vedo e capisco
ve la restituisco!
L'artista di una sera
tornerà cameriera!

LISETTE
(a Magda)
Sarò quella d'allora, se volete!

MAGDA
Ma certo!

LISETTE
(sospirando)
Finalmente!

PRUNIER
(guardando Lisette)
E' una donna felice: lo vedete?
Torna l'anima antica a palpitare.
Anche voi, come lei, Magda dovrete
se non oggi, domani abbandonare
una illusione che credete vita...

MAGDA
Tacete.

PRUNIER
È mio dovere.
Ho avuto questo incarico e lo compio!

MAGDA
Da chi?

PRUNIER
Da chi vi aspetta,
sa dei vostri imbarazzi,
ed è pronto a salvarvi in ogni modo!

MAGDA
Non più!... Non più!...

PRUNIER
Mi basta: ho detto!
(a Lisette)
Addio per sempre.

MAGDA
Ve ne andate?

PRUNIER
Parto:
Con certa gente non ho più a che fare...

LISETTE
(a Prunier)
Ne son felice!

PRUNIER
Solo una preghiera...

LISETTE
(comica)
Dite pure: vi ascolto.

PRUNIER
(a Magda)
Permettete signora?
(sottovoce a Lisette)
A che ora sei libera stasera?

LISETTE
Alle dieci.

PRUNIER
Ti aspetto!
(esce)

LISETTE
Mi dia da fare subito!
Chi sa quanto disordine
ci sarà senza di me!

MAGDA
Davvero t'ho rimpianta!

LISETTE
La scena è un precipizio!
Ma la folla passò!
Ora, immediatamente.
vedrà, rimedierò.

(Lisette esce e ritorna vestita da cameriera)

Un grembiulino bianco,
e riprendo servizio!

(Esce di nuovo. Entra Ruggero con una lettera, correndo)

RUGGERO
Amore mio!... Mia madre!
È mia madre che scrive!...

MAGDA
Tua madre?

RUGGERO
Perchè tremi?
Non lo sai che acconsente?
Guarda! Leggi tu stessa!
Così... vicina a me... Non più vicina,
che il tuo viso mi sfiori!

MAGDA
Tua madre!

RUGGERO
Leggi! Leggi!

MAGDA
"Figliuolo tu mi dici
che una dolce creatura
ha toccato il tuo cuore...
Essa sia benedetta
se la manda il Signore...

RUGGERO
Continua... leggi! Leggi!

MAGDA
... Penso con occhi umide di pianto
ch'essa sarà la madre dei tuoi figli...
È la maternità che rende santo
l'amore...

RUGGERO
Amore mio!

MAGDA
"Se tu sai ch'essa è buona, mite, pura,
che ha tutte le virtù, sia benedetta!...
Mentre attendo con ansia il tuo ritorno,
la vecchia casa onesta dei tuoi vecchi
si rischiara di gioia
per accoglier l'eletta...
Donale il bacio mio!

RUGGERO
Il bacio di mia madre!
(La bacia)

MAGDA
No! Non posso riceverlo!

RUGGERO
Non puoi?...

MAGDA
No! Non devo ingannarti!

RUGGERO
Tu!

MAGDA
Ruggero!
Il mio passato non si può scordare...
Nella tua casa io non posso entrare!

RUGGERO
Perchè? Chi sei? Che hai fatto!

MAGDA
Sono venuta a te contaminata!

RUGGERO
Che m'importa!

MAGDA
Tu non sai tutto!

RUGGERO
So che sei mia!

MAGDA
Trionfando sono passata
tra la vergogna e l'oro!

RUGGERO
No! Non dirmi!... Non voglio!...

MAGDA
Tu m'hai dato un tesoro...
La tua fede, il tuo amore,
ma non devo ingannarti!

RUGGERO
Quale inganno?...

MAGDA
Posso esser l'amante, non la sposa.
La sposa che tua madre vuole e crede!

RUGGERO
Taci! Le tue parole
son la mia perdizione!
Che farò senza te che m'hai svelato
quanto si possa amare?...
Ma non sai che distruggi la mia vita!

MAGDA
E non sai che il mio strazio è così grande
che mi par di morire?...
Ma non devo,
non devo più esitare:
nella tua casa io non posso entrare!

RUGGERO
No! Non dir questo! Guarda il mio tormento!

MAGDA
Tua madre oggi ti chiama!
e devo abbandonarti
perchè t'amo e non voglio rovinarti!

RUGGERO
No! Non lasciarmi solo!...
No! Non lasciarmi solo!...
(L'abbraccia)
Ma come puoi lasciarmi
se mi struggo in pianto,
se disperatamente io m'aggrappo a te!
O mia divina amante
o vita di mia vita
non spezzare il mio cuor!

MAGDA
Non disperare, ascolta:
se il destino vuole
che tutto sia finito pensa ancora a me!
Pensa che il sacrificio
che compio in questo istante
io lo compio per te!

RUGGERO
No! Rimani! Rimani!... Non lasciarmi!

MAGDA
Non voglio rovinarti!

RUGGERO
No! Rimani!

MAGDA
L'anima mia che solo tu conosci,
l'anima mia è con te, con te per sempre!
Lascia che io ti parli
come una madre al suo figliuolo caro...
(carezzandolo)
Quando sarai guarito, te ne ricorderai...
tu ritorni alla casa tua serena...
io riprendo il mio volo a la mia pena...

RUGGERO
Amore...

MAGDA
No dir niente...
Più niente... che sia mio questo dolore...

(Ruggero cade piangendo e Magda si allontana.)






RUGGERO
Parigi! Parigi! è la città dei desiderî
che s’apre al sogno luminosa
di fascini, di speranze!
È la mèta di tutti! È la sirena!
Dalla semplicità timida e queta
della campagna questo turbamento prende,
trascina in uno smarrimento,
perchè l’anima nostra è onesta e lieta...
Qui, tra la folla, è come camminare
fra le dolcezze dei sognati incanti,
e la pace è travolta
nell’ansia nuova del desiderare.
Ecco: sono qui perchè guidiate
il mio cammino in questa immensa vastità
infinita ch’è luce della vita.
MAGDA
Che più dirgli?... Che fare?...
Continuare a tacere... o confessare?...
Ma come potrei?...
Con un solo mio gesto far crollare
sogni, felicità, passione, amore!...
No! Non devo parlare!...
(riflessiva)
Nè tacere io posso!...
Continuare l'inganno
per conservarmi a lui?...
O mio povero cuore!...
Quanta angoscia!... Che pena!...

(Magda entra in casa lentamente. Si odono le voci di Lisette e Prunier)

LISETTE
È qui?

PRUNIER
Non so!

LISETTE
La rivedrò?

PRUNIER
Speriam!

(Lisette e Prunier entrano)

PRUNIER
Avanti vile! Vieni! Fa presto!
Il padiglione?... Eccolo: è questo.
Che fai? Che temi? Esagerata!
Non c'è nessuno!

LISETTE
M'hai rovinata!

PRUNIER
Non mi stupisce la ricompensa!
Volli innalzare la mia conquista
improvvisandoti canzonettista.
Ma non appena scoperto, l'astro
morì, si spense!

LISETTE
Dio! Che disastro!
Sempre mi pare di risentire
il sibilare di quella gente!

PRUNIER
Che conta un fischio? Che vale? Niente!
Ora dimentica: qui tutto tace.

LISETTE
Dammi, ti prego, dammi la pace.

PRUNIER
La gloria, o donna volevo darti!

LISETTE
No, no. Ti supplico: non esaltarti.

PRUNIER
Io m'illudevo, in una sera,
di soffocare la cameriera!

LISETTE
Pur di non essere così fischiata
anche la vita l'avrei donata!
(con terrore)
Guarda! non vedi? Laggiù... qualcuno!...

PRUNIER
Ma no, vaneggi! Non c'è nessuno!

LISETTE
Di proseguire più non m'arrischio!
Ahimè! Non senti?

PRUNIER
Che cosa?

LISETTE
Un fischio!

PRUNIER
Decisamente vittima sei
dei nobilissimi consigli miei!

LISETTE
Dimmi, dovremo girare ancora
per ritrovare la mia signora?

PRUNIER
E se ciò fosse?

LISETTE
Non lo potrei!

PRUNIER
Bisogna vincersi!

LISETTE
Prima vorrei frugare ogni
angolo, esser sicura
che qui nessuno può far paura.

PRUNIER
Ti riconduco alla tua mèta!
In questa placida oasi segreta
gli amanti turbano fuori del mondo!
La solitudine, vedi, è completa!
Nizza è lontana, Nizza è là in fondo!

LISETTE
(con terrore)
No! Non m'inganno!... Laggiù c'è un uomo.

PRUNIER
(guardando)
Lo riconosco, è il maggiordomo.

(Il maggiordomo entra)

MAGGIORDOMO
Desidera che avverta la signora?

PRUNIER
Le direte soltanto così:
Un amico e un'amica di Parigi
l'aspettano qui.

(Il maggiordomo entra in casa)

LISETTE
(a Prunier)
Hai fatto male! Io non sono sua amica!

PRUNIER
Che cosa sei?

LISETTE
(vagamente)
Vedrai prima di sera!

PRUNIER
Quali stolte intenzioni
ti passan per la testa?

LISETTE
Alla fine m'hai seccata!
Troppe, troppe osservazioni!
Non mi sono ribellata
ma tramontan le illusioni!
Sono stanca di tutto!

PRUNIER
(ironico)
Quali sono i tuoi sogni?

LISETTE
I miei sogni? Che t'importa!
So ben io quello che sogno!
Ho bisogno di calma!
Di star sola ho bisogno!

PRUNIER
La gratitudine non è il tuo forte!

LISETTE
Non intrometterti nella mia sorte!

PRUNIER
Misera sorte! Povera mèta!

LISETTE
Ah! Io so bene! Grande poeta!

PRUNIER
M'insulti?

LISETTE
Ti sprezzo!

(Magda entra)

MAGDA
Ma come? Voi, che ricordate ancora
la vecchia parigina?...

LISETTE
Mia signora!

PRUNIER
Siam venuti a turbare il vostro nido...
Siete dunque felice?

MAGDA
(un po' triste)
Interamente.

PRUNIER
Se ne parla a Parigi!...
Si ricorda!...
E... devo dirvi tutto?... Non si crede.

MAGDA
Non si crede?... Perchè?...

PRUNIER
Perchè la vostra vita non è questa,
tra piccole rinunzie e nostalgie,
con la visione d'una casa onesta
che chiude l'amor vostro in una tomba!

MAGDA
No, Prunier! Non sapete
quanto male mi fate a dir così!...
Or parliamo di voi... Che fate qui?

PRUNIER
Il teatro di Nizza iersera decretò
che Lisette non ha stoffa
per la gloria, e perciò
io che vedo e capisco
ve la restituisco!
L'artista di una sera
tornerà cameriera!

LISETTE
(a Magda)
Sarò quella d'allora, se volete!

MAGDA
Ma certo!

LISETTE
(sospirando)
Finalmente!

PRUNIER
(guardando Lisette)
E' una donna felice: lo vedete?
Torna l'anima antica a palpitare.
Anche voi, come lei, Magda dovrete
se non oggi, domani abbandonare
una illusione che credete vita...

MAGDA
Tacete.

PRUNIER
È mio dovere.
Ho avuto questo incarico e lo compio!

MAGDA
Da chi?

PRUNIER
Da chi vi aspetta,
sa dei vostri imbarazzi,
ed è pronto a salvarvi in ogni modo!

MAGDA
Non più!... Non più!...

PRUNIER
Mi basta: ho detto!
(a Lisette)
Addio per sempre.

MAGDA
Ve ne andate?

PRUNIER
Parto:
Con certa gente non ho più a che fare...

LISETTE
(a Prunier)
Ne son felice!

PRUNIER
Solo una preghiera...

LISETTE
(comica)
Dite pure: vi ascolto.

PRUNIER
(a Magda)
Permettete signora?
(sottovoce a Lisette)
A che ora sei libera stasera?

LISETTE
Alle dieci.

PRUNIER
Ti aspetto!
(esce)

LISETTE
Mi dia da fare subito!
Chi sa quanto disordine
ci sarà senza di me!

MAGDA
Davvero t'ho rimpianta!

LISETTE
La scena è un precipizio!
Ma la folla passò!
Ora, immediatamente.
vedrà, rimedierò.

(Lisette esce e ritorna vestita da cameriera)

Un grembiulino bianco,
e riprendo servizio!

(Esce di nuovo. Entra Ruggero con una lettera, correndo)

RUGGERO
Amore mio!... Mia madre!
È mia madre che scrive!...

MAGDA
Tua madre?

RUGGERO
Perchè tremi?
Non lo sai che acconsente?
Guarda! Leggi tu stessa!
Così... vicina a me... Non più vicina,
che il tuo viso mi sfiori!

MAGDA
Tua madre!

RUGGERO
Leggi! Leggi!

MAGDA
"Figliuolo tu mi dici
che una dolce creatura
ha toccato il tuo cuore...
Essa sia benedetta
se la manda il Signore...

RUGGERO
Continua... leggi! Leggi!

MAGDA
... Penso con occhi umide di pianto
ch'essa sarà la madre dei tuoi figli...
È la maternità che rende santo
l'amore...

RUGGERO
Amore mio!

MAGDA
"Se tu sai ch'essa è buona, mite, pura,
che ha tutte le virtù, sia benedetta!...
Mentre attendo con ansia il tuo ritorno,
la vecchia casa onesta dei tuoi vecchi
si rischiara di gioia
per accoglier l'eletta...
Donale il bacio mio!

RUGGERO
Il bacio di mia madre!
(La bacia)

MAGDA
No! Non posso riceverlo!

RUGGERO
Non puoi?...

MAGDA
No! Non devo ingannarti!

RUGGERO
Tu!

MAGDA
Ruggero!
Il mio passato non si può scordare...
Nella tua casa io non posso entrare!

RUGGERO
Perchè? Chi sei? Che hai fatto!

MAGDA
Sono venuta a te contaminata!

RUGGERO
Che m'importa!

MAGDA
Tu non sai tutto!

RUGGERO
So che sei mia!

MAGDA
Trionfando sono passata
tra la vergogna e l'oro!

RUGGERO
No! Non dirmi!... Non voglio!...

MAGDA
Tu m'hai dato un tesoro...
La tua fede, il tuo amore,
ma non devo ingannarti!

RUGGERO
Quale inganno?...

MAGDA
Posso esser l'amante, non la sposa.
La sposa che tua madre vuole e crede!

RUGGERO
Taci! Le tue parole
son la mia perdizione!
Che farò senza te che m'hai svelato
quanto si possa amare?...
Ma non sai che distruggi la mia vita!

MAGDA
E non sai che il mio strazio è così grande
che mi par di morire?...
Ma non devo,
non devo più esitare:
nella tua casa io non posso entrare!

RUGGERO
No! Non dir questo! Guarda il mio tormento!

MAGDA
Tua madre oggi ti chiama!
e devo abbandonarti
perchè t'amo e non voglio rovinarti!

RUGGERO
No! Non lasciarmi solo!...
No! Non lasciarmi solo!...
(L'abbraccia)
Ma come puoi lasciarmi
se mi struggo in pianto,
se disperatamente io m'aggrappo a te!
O mia divina amante
o vita di mia vita
non spezzare il mio cuor!

MAGDA
Non disperare, ascolta:
se il destino vuole
che tutto sia finito pensa ancora a me!
Pensa che il sacrificio
che compio in questo istante
io lo compio per te!

RUGGERO
No! Rimani! Rimani!... Non lasciarmi!

MAGDA
Non voglio rovinarti!

RUGGERO
No! Rimani!

MAGDA
L'anima mia che solo tu conosci,
l'anima mia è con te, con te per sempre!
Lascia che io ti parli
come una madre al suo figliuolo caro...
(carezzandolo)
Quando sarai guarito, te ne ricorderai...
tu ritorni alla casa tua serena...
io riprendo il mio volo a la mia pena...

RUGGERO
Amore...

MAGDA
No dir niente...
Più niente... che sia mio questo dolore...

(Ruggero cade piangendo e Magda si allontana.)






RUGGERO
Parigi! Parigi! è la città dei desiderî
che s’apre al sogno luminosa
di fascini, di speranze!
È la mèta di tutti! È la sirena!
Dalla semplicità timida e queta
della campagna questo turbamento prende,
trascina in uno smarrimento,
perchè l’anima nostra è onesta e lieta...
Qui, tra la folla, è come camminare
fra le dolcezze dei sognati incanti,
e la pace è travolta
nell’ansia nuova del desiderare.
Ecco: sono qui perchè guidiate
il mio cammino in questa immensa vastità
infinita ch’è luce della vita.



|新しいページ|検索|ページ一覧|RSS|@ウィキご利用ガイド | 管理者にお問合せ
|ログイン|