オペラ作曲家別索引

オペラ対訳完成

その他対訳完成

対訳一部完成

このサイトについて

アクセス数

  • 今日  -
  • 昨日  -
  • 累計  -

翻訳エンジン


bose_soundlink_color_ii



SCENA OTTAVA
Vestibolo terreno che mette alle prigioni del castello. Grand'arco a cui si ascende per una gradinata e dà accesso a lungo corridoio esterno. Damigelle, e famigliari di Beatrice escono dalle prigioni. Sono tutti vestiti a lutto. - D'ogni lato sentinelle

No. 12 - Finale Secondo

CORO
Prega. - Ah! non sia la misera
Nel suo pregar turbata.
Mai non salì di martire
Prece al Signor più grata:
Né mai più puro spirito
Ei contemplò dal cielo,
Santo d'amor, di zelo,
Santo del suo soffrir.
Oh! la costanza impavida
Onde sfidò i tormenti,
Data le sia negli ultimi
Terribili momenti!
E la virtù che tentano
Macchiare i suoi tiranni,
Provin gli estremi affanni,
Suggelli un pio morir!


SCENA NONA
Beatrice esce dalla prigione umilmente vestita, e coi capelli sugli omeri: passeggia lentamente e a fatica. Tutti la circondano inteneriti e in silenzio

BEATRICE
Nulla diss'io... Di sovrumana forza
Mi armava il cielo... Io nulla dissi, oh, giòja!
Trionfai del dolor. - Perché piangete!
Né con me v'allegrate? Io moro, o amici!
Ma gloriosa, ma di mia virtute
Nel manto avvolta. Non così gl'iniqui,
Che calpestata e afflitta han l'innocenza!...
Dell'iniqua sentenza
L'universo gli accusi.

CORO
Ah! sì.

BEATRICE
Mia morte
Filippo infami, e il sangue mio versato
Piombi sul traditor, qualunque ei sia,
Che dell'indegno complice si rese.
Dio lo punisca... colla vita.


SCENA DECIMA
Agnese dall'alto ode le parole di Beatrice, getta un grido e scende rapidamente

AGNESE
Ah!

TUTTI
Agnese!

AGNESE
Pietà... la mia condanna
Non proferir... a piedi tuoi mi lascia
Morir d'angoscia e di rimorso.

BEATRICE
Oh! Agnese!
Rimorso in te!

AGNESE
Rimorso eterno. A morte
Ti spingo io sola... Io d'Orombello ardea.

BEATRICE
Oh! che dì tu?

AGNESE
Credea
Te la mia rivale... e violai tue stanze,
Furai tuoi scritti... e il sangue tuo comprai
Coll'onor mio...

BEATRICE
Perfida!... cessa... fuggi
Ch'io non ti vegga... ch'io non sia costretta
In quest'ora funesta
Col cor morente a maledir...

AGNESE
Oh! arresta...
Odesi dalle torri un flebile suono. Beatrice si scuote

BEATRICE
Qual suon!

CORO e ANICHINO
Un'altra vittima
L'ultimo canto intuona.

OROMBELLO
dalle torri
Angiol di pace all'anima
La voce tua mi suona.
Segui, o pietoso, e inspirami
Virtù di perdonar...

AGNESE
Egli... perdona!...
Beatrice vivamente commossa si ap pressa ad Agnese. Segue il canto di Orombello

BEATRICE
Con quel perdono, o misera,
Ricevi il mio perdono.
Salga con queste lagrime
A un Dio di pace e amor.

AGNESE
Ah! la virtù di vivere
Da te ricevo in dono...
Vivrò, vivrò per piangere
Finché si spezzi il cor.

ANICHINO e CORO
Salga quel pianto al trono
D'un Dio di pace e amor.
Odesi marcia funebre

BEATRICE
Chi giunge?

AGNESE
Oimè!

BEATRICE
Lo veggio...
Il funebre corteggio...

SCENA ULTIMA
Rizzardo con Alabardieri e Uffiziali si presenta sulla gradinata

AGNESE, ANICHINO, CORI
E più speme non v'è!

BEATRICE
La mia costanza
Non mi togliete. Anche una stilla, e poi
Fia vuotato del tutto e inaridito
Questo calice amaro.

TUTTI
E Iddio ritrarlo
Dal labbro tuo non può!

BEATRICE
Mi dié coraggio
Per consumarlo Iddio.
Rizzardo s'innoltra cogli alabardieri
Eccomi pronta...

AGNESE
Io più non reggo
sviene

BEATRICE
Addio
Deh! se un'urna è a me concessa
Senza un fior non la lasciate,
E sovr'essa il ciel pregate
Per Filippo, e non per me.
Si avvicina ad Agnese svenuta
Raccontate a questa oppressa
Che morendo io l'abbracciai:
Che all'Eterno il core alzai
A implorar per lei mercé.

ANICHINO e CORO
Oh! infelice! Oh a qual serbate
Fur le genti orrendo esempio!
Tristo il suolo in cui lo scempio
Di tal donna, o Dio, si fe'!

BEATRICE
Per chi resta il ciel pregate,
Per chi resta, e non per me.

BEATRICE
ai soldati
Io vi seguo.

CORI
Deh! un amplesso...
Un amplesso concedete...

BEATRICE
Io vi abbraccio... non piangete...

CORI
Chi non piange non ha cor.

BEATRICE
Ah! la morte a cui m'appresso
È trionfo, e non è pena.
Qual chi fugge a sua catena,
Lascio in terra il mio dolor.
È del Giusto al sommo seggio
Ch'io già miro e già vagheggio,
Della vita a cui m'involo
Porto solo - il vostro amor.
Beatrice si allontana fra le guardie, si volge dall'alto e pronunzia l'ultimo Addio.Tutti gli astanti s'inginocchiano

CORI
Il suo spirto, o ciel, ricevi,
E perdona all'uccisor.

Cala il sipario
SCENA OTTAVA
Vestibolo terreno che mette alle prigioni del castello. Grand'arco a cui si ascende per una gradinata e dà accesso a lungo corridoio esterno. Damigelle, e famigliari di Beatrice escono dalle prigioni. Sono tutti vestiti a lutto. - D'ogni lato sentinelle

No. 12 - Finale Secondo

CORO
Prega. - Ah! non sia la misera
Nel suo pregar turbata.
Mai non salì di martire
Prece al Signor più grata:
Né mai più puro spirito
Ei contemplò dal cielo,
Santo d'amor, di zelo,
Santo del suo soffrir.
Oh! la costanza impavida
Onde sfidò i tormenti,
Data le sia negli ultimi
Terribili momenti!
E la virtù che tentano
Macchiare i suoi tiranni,
Provin gli estremi affanni,
Suggelli un pio morir!


SCENA NONA
Beatrice esce dalla prigione umilmente vestita, e coi capelli sugli omeri: passeggia lentamente e a fatica. Tutti la circondano inteneriti e in silenzio

BEATRICE
Nulla diss'io... Di sovrumana forza
Mi armava il cielo... Io nulla dissi, oh, giòja!
Trionfai del dolor. - Perché piangete!
Né con me v'allegrate? Io moro, o amici!
Ma gloriosa, ma di mia virtute
Nel manto avvolta. Non così gl'iniqui,
Che calpestata e afflitta han l'innocenza!...
Dell'iniqua sentenza
L'universo gli accusi.

CORO
Ah! sì.

BEATRICE
Mia morte
Filippo infami, e il sangue mio versato
Piombi sul traditor, qualunque ei sia,
Che dell'indegno complice si rese.
Dio lo punisca... colla vita.


SCENA DECIMA
Agnese dall'alto ode le parole di Beatrice, getta un grido e scende rapidamente

AGNESE
Ah!

TUTTI
Agnese!

AGNESE
Pietà... la mia condanna
Non proferir... a piedi tuoi mi lascia
Morir d'angoscia e di rimorso.

BEATRICE
Oh! Agnese!
Rimorso in te!

AGNESE
Rimorso eterno. A morte
Ti spingo io sola... Io d'Orombello ardea.

BEATRICE
Oh! che dì tu?

AGNESE
Credea
Te la mia rivale... e violai tue stanze,
Furai tuoi scritti... e il sangue tuo comprai
Coll'onor mio...

BEATRICE
Perfida!... cessa... fuggi
Ch'io non ti vegga... ch'io non sia costretta
In quest'ora funesta
Col cor morente a maledir...

AGNESE
Oh! arresta...
Odesi dalle torri un flebile suono. Beatrice si scuote

BEATRICE
Qual suon!

CORO e ANICHINO
Un'altra vittima
L'ultimo canto intuona.

OROMBELLO
dalle torri
Angiol di pace all'anima
La voce tua mi suona.
Segui, o pietoso, e inspirami
Virtù di perdonar...

AGNESE
Egli... perdona!...
Beatrice vivamente commossa si ap pressa ad Agnese. Segue il canto di Orombello

BEATRICE
Con quel perdono, o misera,
Ricevi il mio perdono.
Salga con queste lagrime
A un Dio di pace e amor.

AGNESE
Ah! la virtù di vivere
Da te ricevo in dono...
Vivrò, vivrò per piangere
Finché si spezzi il cor.

ANICHINO e CORO
Salga quel pianto al trono
D'un Dio di pace e amor.
Odesi marcia funebre

BEATRICE
Chi giunge?

AGNESE
Oimè!

BEATRICE
Lo veggio...
Il funebre corteggio...

SCENA ULTIMA
Rizzardo con Alabardieri e Uffiziali si presenta sulla gradinata

AGNESE, ANICHINO, CORI
E più speme non v'è!

BEATRICE
La mia costanza
Non mi togliete. Anche una stilla, e poi
Fia vuotato del tutto e inaridito
Questo calice amaro.

TUTTI
E Iddio ritrarlo
Dal labbro tuo non può!

BEATRICE
Mi dié coraggio
Per consumarlo Iddio.
Rizzardo s'innoltra cogli alabardieri
Eccomi pronta...

AGNESE
Io più non reggo
sviene

BEATRICE
Addio
Deh! se un'urna è a me concessa
Senza un fior non la lasciate,
E sovr'essa il ciel pregate
Per Filippo, e non per me.
Si avvicina ad Agnese svenuta
Raccontate a questa oppressa
Che morendo io l'abbracciai:
Che all'Eterno il core alzai
A implorar per lei mercé.

ANICHINO e CORO
Oh! infelice! Oh a qual serbate
Fur le genti orrendo esempio!
Tristo il suolo in cui lo scempio
Di tal donna, o Dio, si fe'!

BEATRICE
Per chi resta il ciel pregate,
Per chi resta, e non per me.

BEATRICE
ai soldati
Io vi seguo.

CORI
Deh! un amplesso...
Un amplesso concedete...

BEATRICE
Io vi abbraccio... non piangete...

CORI
Chi non piange non ha cor.

BEATRICE
Ah! la morte a cui m'appresso
È trionfo, e non è pena.
Qual chi fugge a sua catena,
Lascio in terra il mio dolor.
È del Giusto al sommo seggio
Ch'io già miro e già vagheggio,
Della vita a cui m'involo
Porto solo - il vostro amor.
Beatrice si allontana fra le guardie, si volge dall'alto e pronunzia l'ultimo Addio.Tutti gli astanti s'inginocchiano

CORI
Il suo spirto, o ciel, ricevi,
E perdona all'uccisor.

Cala il sipario



|新しいページ|検索|ページ一覧|RSS|@ウィキご利用ガイド | 管理者にお問合せ
|ログイン|