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ATTO SECONDO

SCENA I
Atalanta, seguita da Ninfe e da Pastori

1 - Coro
CORO
Oggi rimbombano di feste
e giubilo i Fauni
e Driadi,
le selve e i rivoli
nostro è l'onor.


SCENA II
Atalanta pensosa, e Meleagro in disparte

2 - Recitativo
ATALANTA
Sei pur sola una volta,
oh infelice Atalanta, e non hai teco altro
che i tuoi pensier pieni d'amore!

MELEAGRO
(Ama Atalanta? Ah! misero mio core!)

ATALANTA
Ah! Tirsi, idolo mio: Tirsi adorato!
Spargo solo per te sospiri e pianti.

MELEAGRO
(Sogno? o son desto?
ella di me ragiona!)

ATALANTA
Ma barbaro destin!
Io son Regina, egli è pastor;
onde convien ch'asconda
nel sen le fiamme;
e a miei reali alberghi ritornerò dolente.
Ah fato rio!
senza potergli dir,
ch'egli è il cor mio.

3 - Aria
ATALANTA
Lassa! ch'io t'ho perduta,
oh bella, dolce prima,
mia cara libertà!
E son quell'augelletto
ch'ognor fra lacci stretto,
in van piangendo va! Lassa!
Lassa! Etc.

Mentre vuol partire, Meleagro le si presenta


SCENA III
Atalanta, Meleagro

4 - Recitativo
MELEAGRO
Amarilli? Amarilli?

ATALANTA
(Oh Dei! qui Tirsi?)
Tirsi, pastor, che chiedi?

MELEAGRO
Chiedo per me, per te, qualche pietate.

ATALANTA
(Ah! mi ha scoperta!)
Eh! Lasciami partire.

MELEAGRO
No; sediamo qui all'ombra,
e ti vo' dir...

ATALANTA
Ma ché?

MELEAGRO
Tosto il saprai.

Si siedono

ATALANTA
Parla!

MELEAGRO
Amarilli; io nacqui quanto può mai
pastor illustre.

ATALANTA
Ma pastor tu nascesti.

MELEAGRO
Amai una illustre Ninfa...

ATALANTA
Ai boschi nata.

MELEAGRO
Chiesi amor, chiesi nozze,
ella crudele tutto sprezzo,
per inseguir le fere.

ATALANTA
(Tale mi fui.)

MELEAGRO
La seguitai fedele sotto altro nome.
Ella di me s'accese,
ma celommi il suo ardor,
perché credea me vile pastorel...

ATALANTA
Si leva per andarsene
Basta.

5 – Duetto
MELEAGRO
Amarilli? ove t'involi?
Ah! che mi lasci? Ascolta!

ATALANTA
Finirai la tua storia un'altra volta.

MELEAGRO
Amarilli?

ATALANTA
Oh Dei, che vuoi?

MELEAGRO
Ferma, e dimmi il tuo destino
che sì fiero io non comprendo.

ATALANTA
Taci!
Taci e lascia al mio destino
quel rigor, ch'io ben comprendo.

MELEAGRO
Amarilli?

ATALANTA
Che vuoi?

MELEAGRO
Ah! Cos'è quel rio dolor
ch'hai nel cor?
ch'io non intendo?

ATALANTA
Quel che porto in mezzo al cor
è un dolor che sola intendo.
Quel, etc.

Atalanta parte


SCENA IV
Meleagro, poi Irene

6 - Recitativo
MELEAGRO
Ah! ch'io ancora l'intendo!
Ma qui Irene giunge; costei si adopri.

IRENE
(Ancor vò fingere!)
Caro Tirsi, al mio amor chiedo ristoro.

MELEAGRO
E il tuo fedele Aminta?

IRENE
Io non mi curo.
Te solo adoro, e ...

MELEAGRO
È ben: ma prima ascolta
chiedo da te un favore.

IRENE
Tutto farò, se mi prometti amore.

MELEAGRO
Le dà una benda
Vorrei, che questa benda
ad Amarilli tu porgessi in dono.

IRENE
L'ami?

MELEAGRO
Sì, ma...

IRENE
T'intendo.
Che a tuo favor le parli.

MELEAGRO
Anzi ...

IRENE
(È mia sorte!)
Vanne lieto, mio caro,
e tutto spera dalla mia fè.
Ma ti ricorda ancora che Irene,
o pastorel, ti adora.

7 - Aria
MELEAGRO
Sì, sì, mel raccorderò,
ma se per te sarò
sugli occhi del mio ben
più fortunato.
Io ti dirò, mio cor,
se non vedrò il mio amor
più disprezzato.
Sì, sì, etc.
parte


SCENA V
Irene; Aminta in disparte

8 - Recitativo
IRENE
Il mio caro pastore, ecco sen viene.
Fingiam di non vederlo,
e diam le pene.
Guarda e bacia la benda datale da Meleagro
O benda, o cara benda!
Oh, prezioso don dell'idol mio!

AMINTA
(Che ascolto! oh Dei, che veggio?)

IRENE
(More di gelosia.)

AMINTA
Ah! Ingrata Irene! Così?
Le si presenta innanzi

IRENE
Che ardisci? Traditor, che vuoi?
Me disprezzasti.
Ora ho un fedele amante,
che mi fece il bel dono,
ed è costante.

9 - Aria
IRENE
Soffri in pace il tuo dolore,
se il mio amor tu disprezzasti.
Cor di Ninfa mai non ama,
se l'oggetto ch'ella brama...
tu m'intendi, e tanto basti.
Soffri in pace, etc.
Irene parte


SCENA VI
Aminta, poi Atalanta

10 - Recitativo
AMINTA
E non moro d'affanno?

ATALANTA
Aminta, porgimi aita!

AMINTA
Che far posso?

ATALANTA
Amante son del bel Tirsi,
e bramo che questo stral gli dia;
ma taci il nome.

AMINTA
Così farò.

ATALANTA
Di chi tanto l'adora.

AMINTA
Purché per il mio amor
ti adopri ancora.

11 - Aria
AMINTA
Dì ad Irene, tiranna,
infedele ria,
crudele d'un mostro peggiore...
Ah, no... Dille, dille piuttosto,
dille ch'un core qual è il mio,
più trovar non potrà.
Dille, barbara, dille...
Ma ché?
No, che basta
alla pura mia fè,
di veder quei begli occhi sereni
con la prima amorosa pietà.
Dì ad Irene, etc.
parte


SCENA VII
Atalanta, e poi Meleagro

12 - Recitativo
ATALANTA
Ma giunge il caro mio vago pastore,
chi può mirarlo, e non languir d'amore?

MELEAGRO
Bellissima Amarilli:
e al fin vorrai ascoltarmi?
Anzi dirmi a ciò che pensi?

ATALANTA
(Penso, che t'amo tanto,
e tu nol sai.)
Torna colà ti priego, Tirsi,
d'onde partisti.

MELEAGRO
Ma il piacer d'esser teco...

ATALANTA
Oh! Chiudi il labbro.

MELEAGRO
Sappi...

ATALANTA
Non più. Lontano vattene
pur da me, vanne pastore;
o tutto il mio furor provocherai.

MELEAGRO
(Un così strano amor chi vide mai?)

13 - Aria
MELEAGRO
M'allontano, sdegnose pupille,
per vedervi più liete, e serene.
E per ch'abbian le vostre faville
nutrimento minore di pene.
M'allontano, etc.
parte


SCENA VIII
Atalanta sola

14 - Recitativo
ATALANTA
Poveri affetti miei!
a che vi condanno,
sorte spietata!
Devo finger rigore,
e farvi creder sdegno, e non amore!

15 - Aria
ATALANTA
Se nasce un rivoletto
fra duri alpestri sassi
tosto incamina i passi
ove l'invita amore,
e torna al mar.
Io sola al mio diletto
starmi godrei d'appresso,
e pur non m'è concesso
che raggirarmi altrove,
e sospirar.
Se nasce, etc.
ATTO SECONDO

SCENA I
Atalanta, seguita da Ninfe e da Pastori

1 - Coro
CORO
Oggi rimbombano di feste
e giubilo i Fauni
e Driadi,
le selve e i rivoli
nostro è l'onor.


SCENA II
Atalanta pensosa, e Meleagro in disparte

2 - Recitativo
ATALANTA
Sei pur sola una volta,
oh infelice Atalanta, e non hai teco altro
che i tuoi pensier pieni d'amore!

MELEAGRO
(Ama Atalanta? Ah! misero mio core!)

ATALANTA
Ah! Tirsi, idolo mio: Tirsi adorato!
Spargo solo per te sospiri e pianti.

MELEAGRO
(Sogno? o son desto?
ella di me ragiona!)

ATALANTA
Ma barbaro destin!
Io son Regina, egli è pastor;
onde convien ch'asconda
nel sen le fiamme;
e a miei reali alberghi ritornerò dolente.
Ah fato rio!
senza potergli dir,
ch'egli è il cor mio.

3 - Aria
ATALANTA
Lassa! ch'io t'ho perduta,
oh bella, dolce prima,
mia cara libertà!
E son quell'augelletto
ch'ognor fra lacci stretto,
in van piangendo va! Lassa!
Lassa! Etc.

Mentre vuol partire, Meleagro le si presenta


SCENA III
Atalanta, Meleagro

4 - Recitativo
MELEAGRO
Amarilli? Amarilli?

ATALANTA
(Oh Dei! qui Tirsi?)
Tirsi, pastor, che chiedi?

MELEAGRO
Chiedo per me, per te, qualche pietate.

ATALANTA
(Ah! mi ha scoperta!)
Eh! Lasciami partire.

MELEAGRO
No; sediamo qui all'ombra,
e ti vo' dir...

ATALANTA
Ma ché?

MELEAGRO
Tosto il saprai.

Si siedono

ATALANTA
Parla!

MELEAGRO
Amarilli; io nacqui quanto può mai
pastor illustre.

ATALANTA
Ma pastor tu nascesti.

MELEAGRO
Amai una illustre Ninfa...

ATALANTA
Ai boschi nata.

MELEAGRO
Chiesi amor, chiesi nozze,
ella crudele tutto sprezzo,
per inseguir le fere.

ATALANTA
(Tale mi fui.)

MELEAGRO
La seguitai fedele sotto altro nome.
Ella di me s'accese,
ma celommi il suo ardor,
perché credea me vile pastorel...

ATALANTA
Si leva per andarsene
Basta.

5 – Duetto
MELEAGRO
Amarilli? ove t'involi?
Ah! che mi lasci? Ascolta!

ATALANTA
Finirai la tua storia un'altra volta.

MELEAGRO
Amarilli?

ATALANTA
Oh Dei, che vuoi?

MELEAGRO
Ferma, e dimmi il tuo destino
che sì fiero io non comprendo.

ATALANTA
Taci!
Taci e lascia al mio destino
quel rigor, ch'io ben comprendo.

MELEAGRO
Amarilli?

ATALANTA
Che vuoi?

MELEAGRO
Ah! Cos'è quel rio dolor
ch'hai nel cor?
ch'io non intendo?

ATALANTA
Quel che porto in mezzo al cor
è un dolor che sola intendo.
Quel, etc.

Atalanta parte


SCENA IV
Meleagro, poi Irene

6 - Recitativo
MELEAGRO
Ah! ch'io ancora l'intendo!
Ma qui Irene giunge; costei si adopri.

IRENE
(Ancor vò fingere!)
Caro Tirsi, al mio amor chiedo ristoro.

MELEAGRO
E il tuo fedele Aminta?

IRENE
Io non mi curo.
Te solo adoro, e ...

MELEAGRO
È ben: ma prima ascolta
chiedo da te un favore.

IRENE
Tutto farò, se mi prometti amore.

MELEAGRO
Le dà una benda
Vorrei, che questa benda
ad Amarilli tu porgessi in dono.

IRENE
L'ami?

MELEAGRO
Sì, ma...

IRENE
T'intendo.
Che a tuo favor le parli.

MELEAGRO
Anzi ...

IRENE
(È mia sorte!)
Vanne lieto, mio caro,
e tutto spera dalla mia fè.
Ma ti ricorda ancora che Irene,
o pastorel, ti adora.

7 - Aria
MELEAGRO
Sì, sì, mel raccorderò,
ma se per te sarò
sugli occhi del mio ben
più fortunato.
Io ti dirò, mio cor,
se non vedrò il mio amor
più disprezzato.
Sì, sì, etc.
parte


SCENA V
Irene; Aminta in disparte

8 - Recitativo
IRENE
Il mio caro pastore, ecco sen viene.
Fingiam di non vederlo,
e diam le pene.
Guarda e bacia la benda datale da Meleagro
O benda, o cara benda!
Oh, prezioso don dell'idol mio!

AMINTA
(Che ascolto! oh Dei, che veggio?)

IRENE
(More di gelosia.)

AMINTA
Ah! Ingrata Irene! Così?
Le si presenta innanzi

IRENE
Che ardisci? Traditor, che vuoi?
Me disprezzasti.
Ora ho un fedele amante,
che mi fece il bel dono,
ed è costante.

9 - Aria
IRENE
Soffri in pace il tuo dolore,
se il mio amor tu disprezzasti.
Cor di Ninfa mai non ama,
se l'oggetto ch'ella brama...
tu m'intendi, e tanto basti.
Soffri in pace, etc.
Irene parte


SCENA VI
Aminta, poi Atalanta

10 - Recitativo
AMINTA
E non moro d'affanno?

ATALANTA
Aminta, porgimi aita!

AMINTA
Che far posso?

ATALANTA
Amante son del bel Tirsi,
e bramo che questo stral gli dia;
ma taci il nome.

AMINTA
Così farò.

ATALANTA
Di chi tanto l'adora.

AMINTA
Purché per il mio amor
ti adopri ancora.

11 - Aria
AMINTA
Dì ad Irene, tiranna,
infedele ria,
crudele d'un mostro peggiore...
Ah, no... Dille, dille piuttosto,
dille ch'un core qual è il mio,
più trovar non potrà.
Dille, barbara, dille...
Ma ché?
No, che basta
alla pura mia fè,
di veder quei begli occhi sereni
con la prima amorosa pietà.
Dì ad Irene, etc.
parte


SCENA VII
Atalanta, e poi Meleagro

12 - Recitativo
ATALANTA
Ma giunge il caro mio vago pastore,
chi può mirarlo, e non languir d'amore?

MELEAGRO
Bellissima Amarilli:
e al fin vorrai ascoltarmi?
Anzi dirmi a ciò che pensi?

ATALANTA
(Penso, che t'amo tanto,
e tu nol sai.)
Torna colà ti priego, Tirsi,
d'onde partisti.

MELEAGRO
Ma il piacer d'esser teco...

ATALANTA
Oh! Chiudi il labbro.

MELEAGRO
Sappi...

ATALANTA
Non più. Lontano vattene
pur da me, vanne pastore;
o tutto il mio furor provocherai.

MELEAGRO
(Un così strano amor chi vide mai?)

13 - Aria
MELEAGRO
M'allontano, sdegnose pupille,
per vedervi più liete, e serene.
E per ch'abbian le vostre faville
nutrimento minore di pene.
M'allontano, etc.
parte


SCENA VIII
Atalanta sola

14 - Recitativo
ATALANTA
Poveri affetti miei!
a che vi condanno,
sorte spietata!
Devo finger rigore,
e farvi creder sdegno, e non amore!

15 - Aria
ATALANTA
Se nasce un rivoletto
fra duri alpestri sassi
tosto incamina i passi
ove l'invita amore,
e torna al mar.
Io sola al mio diletto
starmi godrei d'appresso,
e pur non m'è concesso
che raggirarmi altrove,
e sospirar.
Se nasce, etc.



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