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SCENA VIII
Detti, meno Guglielmo.

TUTTI
Cinto il crine
Di bei fiori,
Tra gli amori
Scendi, Imen.
Teco alfine
Pace scenda
E ne renda
Lieti appien:
Per te solo
Tace il duolo,
Per te lieto
Vive il cor.
Muta resta
La tempesta
Nelle gioie
Dell'amor.
Qualche calma
Spera l'alma
Nell'ebbrezza
Del piacer.

Mentre cantasi il coro, si eseguiscono danze e diversi giuochi, fra i quali quello di tirare colla balestra in un bersaglio, che finalmente viene colto da Jemmy, al quale è rivolto il seguente:

CORO
Gloria e onore al giovinetto,
Ch'ebbe il premio del valor.

JEMMY
correndo alla madre
Madre mia!

EDWIGE
abbracciandolo
Qual sommo bene!

CORO
Di destrezza il premio ottiene;
Di suo padre ha in petto il cor.
festeggiando Jemmy
Si cinge il pro' guerriero
Di ben temprato acciaio,
E indossa un rozzo saio
Il semplice pastor.
Ma dove onore il chiama
Perir da forte ei brama,
E il dardo suo penetra
Le ascose vie del cor.

JEMMY
Ecco colà, tremante,
E reggendosi appena,
Madre, un pastor s'inoltra...

PESCATORE
Egli è il bravo Leutoldo.
Qual frangente lo guida?


SCENA IX
Leutoldo e detti.

LEUTOLDO
affannoso, appoggiandosi sopra una scure insanguinata
Salvatemi!... Salvatemi!..

EDWIGE
Che temi?

LEUTOLDO
Il loro sdegno... 

EDWIGE
Parla. Chi ti minaccia?

LEUTOLDO
Quell'empio, che giammai
Perdona; il più crudele,
Di tutti il più funesto...
Deh! mi salvate, o tra voi spento io resto.

MELCHTHAL
Che festi?

LEUTOLDO
Il mio dovere.
Solo di mia famiglia
Lasciommi il cielo un'adorata figlia:
Un vil ministro del governatore
Rapirla osava al mio paterno amore...
D'Edwige io sono padre,
Difender io la seppi.
Quest'arma mia l'oppresse...
mostrando la scure intrisa di sangue
Ah! lo vedete voi? quest'è suo sangue.

MELCHTHAL
Oh ciel!.. chi lo sostiene?
Tutto pe' giorni suoi temer conviene.

LEUTOLDO
Sopra l'opposta sponda
Un certo asil m'avrei... Deh! mi vi guida
pregando il Pescatore

PESCATORE
Il torrente e la rocca
Vietano avvicinarsi ove tu brami;
E l'affrontarli, o misero,
E darsi a certa morte.

LEUTOLDO
Oh quanto ingiusto
Sei meco! all'ultim'ora
Non oda i tuoi rimorsi il sommo Nume.


SCENA X
Guglielmo e detti.

GUGLIELMO
(Egli sparì, né a rinvenirlo io giunsi.)

CORO DI SOLDATI
di dentro
Leutoldo! Sciagurato!

LEUTOLDO
Gran Dio! tu sol mi puoi salvar.

GUGLIELMO
Io sento
Minacciar e dolersi...

LEUTOLDO
Oh mio Guglielmo!
Crudo destin m'opprime...
Mi si persegue: non son reo, mel credi.
E per sottrarmi al mio crudel destin
Questo mi resta solo arduo cammin.

GUGLIELMO
Tu l'odi, pescator, lo salva...

LEUTOLDO
È vano!
Come il tristo Gessler
Egli è per me crudele.

GUGLIELMO
(Sventurato!..) che apprendo!
Ma s'ei lo nega, io di salvarti intendo.

CORO DI SOLDATI
di dentro
Chiede sangue l'assassinio,
E Leutoldo il verserà.

GUGLIELMO
a Leutoldo
Vieni, t'affretta... Addio.

EDWIGE
Tu a morte vai...

GUGLIELMO
Ah, non temere, Edwige:
Trova sicura guida
L'uomo che nel cielo interamente fida.

scende in battello, e vogando parte con Leutoldo


SCENA XI
Rodolfo con coro di soldati e detti.

CORO DI SVIZZERI
inginocchiati e volti verso il battello che vedesi lottar coll'onde
Nume pietoso,
Dio di bontà!
Il suo riposo
Da te verrà.
Salvar clemente
Tu puoi, Signor,
Dell'innocente
Il difensor.

RODOLFO e CORO DI SOLDATI
da lontano
Di morte e scempio
È giunta l'ora.
Sciagura all'empio!
Convien che mora!

Guglielmo ha sorpassato il punto più difficile del tragitto e vedesi approdare felicemente all'opposta spiaggia.
In questo momento entrano Rodolfo e soldati.

JEMMY ed EDWIGE
Egli è salvo!

RODOLFO
Oh mio furor!

CORO DI SVIZZERI
Superato ha il rischio omai.

EDWIGE, JEMMY e MELCHTHAL
(Non invano il ciel pregai.)

RODOLFO
M'è d'oltraggio il lor godere.

JEMMY e MELCHTHAL
(Ah! perché, perché l'etade
Non risponde al mio desir!)

CORO DI SVIZZERI
(Mugge il tuon sul nostro capo:
Di tempesta egli è forier...
Fuggiam, fuggiam...)

RODOLFO
Restate,
E tosto a me svelate
Chi l'assassino ha salvo,
Chi 'l trasse in sicurtà.
Orsù, obbedite, o chi tace cadrà.

I soldati circondano gli svizzeri.

JEMMY ed EDWIGE
(Che sento!.. ohimè!)

CORO DI SOLDATI e RODOLFO
(Treman tutti di già.)

PESCATORE, MELCHTHAL e CORO DI SVIZZERI
(Già m'ingombra il terror!
Di noi che mai sarà?)

JEMMY, EDWIGE e CORO DI SVIZZERI
(Pietoso cielo, accogli
Il voto, il priego nostro!
Dall'ira di quel mostro
Ne salva per pietà!)

MELCHTHAL
Ciò ch'ei fece, ognun di noi
L'oserebbe. Amici, ardir.

CORO
Amici, ardir! Amici, ardir!

RODOLFO
Ah! tremate. Il reo svelate.

MELCHTHAL
Sciagurato! questo suolo
Non è suol di delator!

RODOLFO
Quel ribaldo circondate!
E sia tratto al mio signor.
Alcuni soldati s'impadroniscono di Melchthal; gli altri, ricevuto l'ordine da Rodolfo, si dispongono ad obbedirlo invadendo le capanne all'intorno.
Su via, struggete,
Tutto incendete,
Orma non resti
D'abitator.
Strage e rovina
Sia la lor sorte.
Lampo di morte
È il mio furor.

SOLDATI
Sì, sì, struggiamo,
Tutto incendiamo,
Orma non resti
D'abitator.
Strage e rovina
Sia la lor sorte.
Lampo di morte
È il suo furor.

JEMMY
Sì, si, struggete,
Tutto incendete,
Ma in ciel v'ha un Nume
Vendicator .
Te forse un giorno
Farà perduto
L'arco temuto
Del genitor.

EDWIGE, MELCHTHAL, PESCATORE e CORO DI SVIZZERI
Sì, sì, struggete,
Tutto incendete,
Ma in ciel v'ha un Nume
Vendicator .
Verrà un gagliardo,
Il di cui dardo
Saprà punire
Un oppressor.

Malgrado l'opposizione de' suoi compagni, Melchthal è circondato e trascinato dai soldati di Rodolfo.
SCENA VIII
Detti, meno Guglielmo.

TUTTI
Cinto il crine
Di bei fiori,
Tra gli amori
Scendi, Imen.
Teco alfine
Pace scenda
E ne renda
Lieti appien:
Per te solo
Tace il duolo,
Per te lieto
Vive il cor.
Muta resta
La tempesta
Nelle gioie
Dell'amor.
Qualche calma
Spera l'alma
Nell'ebbrezza
Del piacer.

Mentre cantasi il coro, si eseguiscono danze e diversi giuochi, fra i quali quello di tirare colla balestra in un bersaglio, che finalmente viene colto da Jemmy, al quale è rivolto il seguente:

CORO
Gloria e onore al giovinetto,
Ch'ebbe il premio del valor.

JEMMY
correndo alla madre
Madre mia!

EDWIGE
abbracciandolo
Qual sommo bene!

CORO
Di destrezza il premio ottiene;
Di suo padre ha in petto il cor.
festeggiando Jemmy
Si cinge il pro' guerriero
Di ben temprato acciaio,
E indossa un rozzo saio
Il semplice pastor.
Ma dove onore il chiama
Perir da forte ei brama,
E il dardo suo penetra
Le ascose vie del cor.

JEMMY
Ecco colà, tremante,
E reggendosi appena,
Madre, un pastor s'inoltra...

PESCATORE
Egli è il bravo Leutoldo.
Qual frangente lo guida?


SCENA IX
Leutoldo e detti.

LEUTOLDO
affannoso, appoggiandosi sopra una scure insanguinata
Salvatemi!... Salvatemi!..

EDWIGE
Che temi?

LEUTOLDO
Il loro sdegno... 

EDWIGE
Parla. Chi ti minaccia?

LEUTOLDO
Quell'empio, che giammai
Perdona; il più crudele,
Di tutti il più funesto...
Deh! mi salvate, o tra voi spento io resto.

MELCHTHAL
Che festi?

LEUTOLDO
Il mio dovere.
Solo di mia famiglia
Lasciommi il cielo un'adorata figlia:
Un vil ministro del governatore
Rapirla osava al mio paterno amore...
D'Edwige io sono padre,
Difender io la seppi.
Quest'arma mia l'oppresse...
mostrando la scure intrisa di sangue
Ah! lo vedete voi? quest'è suo sangue.

MELCHTHAL
Oh ciel!.. chi lo sostiene?
Tutto pe' giorni suoi temer conviene.

LEUTOLDO
Sopra l'opposta sponda
Un certo asil m'avrei... Deh! mi vi guida
pregando il Pescatore

PESCATORE
Il torrente e la rocca
Vietano avvicinarsi ove tu brami;
E l'affrontarli, o misero,
E darsi a certa morte.

LEUTOLDO
Oh quanto ingiusto
Sei meco! all'ultim'ora
Non oda i tuoi rimorsi il sommo Nume.


SCENA X
Guglielmo e detti.

GUGLIELMO
(Egli sparì, né a rinvenirlo io giunsi.)

CORO DI SOLDATI
di dentro
Leutoldo! Sciagurato!

LEUTOLDO
Gran Dio! tu sol mi puoi salvar.

GUGLIELMO
Io sento
Minacciar e dolersi...

LEUTOLDO
Oh mio Guglielmo!
Crudo destin m'opprime...
Mi si persegue: non son reo, mel credi.
E per sottrarmi al mio crudel destin
Questo mi resta solo arduo cammin.

GUGLIELMO
Tu l'odi, pescator, lo salva...

LEUTOLDO
È vano!
Come il tristo Gessler
Egli è per me crudele.

GUGLIELMO
(Sventurato!..) che apprendo!
Ma s'ei lo nega, io di salvarti intendo.

CORO DI SOLDATI
di dentro
Chiede sangue l'assassinio,
E Leutoldo il verserà.

GUGLIELMO
a Leutoldo
Vieni, t'affretta... Addio.

EDWIGE
Tu a morte vai...

GUGLIELMO
Ah, non temere, Edwige:
Trova sicura guida
L'uomo che nel cielo interamente fida.

scende in battello, e vogando parte con Leutoldo


SCENA XI
Rodolfo con coro di soldati e detti.

CORO DI SVIZZERI
inginocchiati e volti verso il battello che vedesi lottar coll'onde
Nume pietoso,
Dio di bontà!
Il suo riposo
Da te verrà.
Salvar clemente
Tu puoi, Signor,
Dell'innocente
Il difensor.

RODOLFO e CORO DI SOLDATI
da lontano
Di morte e scempio
È giunta l'ora.
Sciagura all'empio!
Convien che mora!

Guglielmo ha sorpassato il punto più difficile del tragitto e vedesi approdare felicemente all'opposta spiaggia.
In questo momento entrano Rodolfo e soldati.

JEMMY ed EDWIGE
Egli è salvo!

RODOLFO
Oh mio furor!

CORO DI SVIZZERI
Superato ha il rischio omai.

EDWIGE, JEMMY e MELCHTHAL
(Non invano il ciel pregai.)

RODOLFO
M'è d'oltraggio il lor godere.

JEMMY e MELCHTHAL
(Ah! perché, perché l'etade
Non risponde al mio desir!)

CORO DI SVIZZERI
(Mugge il tuon sul nostro capo:
Di tempesta egli è forier...
Fuggiam, fuggiam...)

RODOLFO
Restate,
E tosto a me svelate
Chi l'assassino ha salvo,
Chi 'l trasse in sicurtà.
Orsù, obbedite, o chi tace cadrà.

I soldati circondano gli svizzeri.

JEMMY ed EDWIGE
(Che sento!.. ohimè!)

CORO DI SOLDATI e RODOLFO
(Treman tutti di già.)

PESCATORE, MELCHTHAL e CORO DI SVIZZERI
(Già m'ingombra il terror!
Di noi che mai sarà?)

JEMMY, EDWIGE e CORO DI SVIZZERI
(Pietoso cielo, accogli
Il voto, il priego nostro!
Dall'ira di quel mostro
Ne salva per pietà!)

MELCHTHAL
Ciò ch'ei fece, ognun di noi
L'oserebbe. Amici, ardir.

CORO
Amici, ardir! Amici, ardir!

RODOLFO
Ah! tremate. Il reo svelate.

MELCHTHAL
Sciagurato! questo suolo
Non è suol di delator!

RODOLFO
Quel ribaldo circondate!
E sia tratto al mio signor.
Alcuni soldati s'impadroniscono di Melchthal; gli altri, ricevuto l'ordine da Rodolfo, si dispongono ad obbedirlo invadendo le capanne all'intorno.
Su via, struggete,
Tutto incendete,
Orma non resti
D'abitator.
Strage e rovina
Sia la lor sorte.
Lampo di morte
È il mio furor.

SOLDATI
Sì, sì, struggiamo,
Tutto incendiamo,
Orma non resti
D'abitator.
Strage e rovina
Sia la lor sorte.
Lampo di morte
È il suo furor.

JEMMY
Sì, si, struggete,
Tutto incendete,
Ma in ciel v'ha un Nume
Vendicator .
Te forse un giorno
Farà perduto
L'arco temuto
Del genitor.

EDWIGE, MELCHTHAL, PESCATORE e CORO DI SVIZZERI
Sì, sì, struggete,
Tutto incendete,
Ma in ciel v'ha un Nume
Vendicator .
Verrà un gagliardo,
Il di cui dardo
Saprà punire
Un oppressor.

Malgrado l'opposizione de' suoi compagni, Melchthal è circondato e trascinato dai soldati di Rodolfo.



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